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Io vorrei che Tuscia e Viterbo fossero continuamente prese d’assalto. Di conseguenza dobbiamo parlare di qualità ancor prima che di promozione e comunicazione. L’argomento è ovviamente complesso.

Troppa sapienza, verrebbe da dire, rende sospettosi gli uomini. Il popolo guerriero degli Ostrogoti iniziò a nutrire dei sospetti non più eliminabili nei confronti della propria regina.
di Roberto Pomi

In un modo o nell’altro sul pregiudizio e sul razzismo soffia la politica, specie quella che sta all’opposizione e deve raccogliere e organizzare il dissenso.

Pomi: "Apprezzo il tuo amore per la città ma dobbiamo tutti essere molto seri perché il dibattito pubblico non è un bar dove ognuno si alza e dice la sua. Anche un giornale non può funzionare come un bar. Con immutata stima".

Quanto alla provenienza del manager/assessore/direttore artistico, conta il curriculum certo, ma anche la necessaria capacità di saper entrare “dentro Viterbo” per capirne - e carpirne - l’identità, la vocazione e il senso.

Nello scambio pubblico emerge immediatamente che lo stabile a Santa Lucia sarà destinato solo a due uffici e che il centro con docce e posti letto sarà nei pressi della Caritas di San Leonardo. Tutto risolto? Purtroppo no.

Proposta contro la volontà dello stesso assessore: chiunque dovesse presentarsi come prossimo sindaco dovrebbe promettere di corteggiare Aronne per restare. Emanuele Aronne assessore per i prossimi due mandati? Che ne pensate?

Nell’Archivio Segreto Vaticano un fitto carteggio risalente agli anni 1896-1897 racconta i dettagli delle trattative per la cessione della campana ai Musei Vaticani da parte dell’allora proprietario, un collezionista viterbese.
di Roberto Pomi

All'alba del 14 agosto, l'intera comunità si raduna nelle campagne limitrofe per compiere un rito profondamente radicato: tracciare un lungo solco perfettamente dritto nella terra.

I residenti dovrebbero impegnarsi nel far rispettare anche altre esigenze del quartiere; si pensi ad esempio a quella degradata fontana e a quelle aiuole abbandonate a vespe e zanzare in Largo S. Bernardino da Siena o al pericoloso incrocio con Viale Francesco Baracca.

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