


L’Amministrazione comunale di Bagnoregio e il sindaco Luca Profili hanno dimostrato ancora una volta di saper pensare in grande, raggiungendo un traguardo straordinario: soltanto cinque Comuni in tutta Italia hanno ottenuto questo contributo da 1,1 milioni di euro. Bagnoregio è l’unico Comune e l’unico borgo del Lazio ad aver ricevuto questo importante finanziamento dal MiC, il Ministero della Cultura».
Anche l’onorevole Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, ha sottolineato il valore del percorso intrapreso dal territorio: «Da “Civita che muore” alla copertina di Lonely Planet: Bagnoregio dimostra che un territorio può cambiare il proprio destino. Il progetto da 1,1 milioni di euro, finanziato dal Ministero della Cultura, consentirà di migliorare l’accessibilità, la mobilità e la qualità urbana”.
Non so se Viterbo sia effettivamente alla ricerca di un nuovo Giustiniano, o di chi possa avere la stessa illuminata proiezione, credo invece per certo, e in ogni caso, che vi sia senz’altro bisogno di coltivare una coscienza diffusa e capillare capace di riconoscere le molte tessere presenti sul tavolo del nostro territorio.
L’appuntamento è per venerdì 18 settembre, alle ore 18:30, al “Tusciae Caffè” di Alberto Biagetti, in via San Carluccio (angolo piazza) a Viterbo.
La campagna elettorale di Viterbo 2027, piaccia o meno ai teorici del click facile, sarà segnata da un libro. Un libro che vedi poggiato sui tavolini dei bar del centro, un libro che fa discutere, un libro inviato per posta nelle cassette di chi un ruolo nel sistema dell’informazione di questa provincia ce l’ha davvero.



Nelle ultime ore è arrivato l’aggiornamento diretto del sindaco sulle sue condizioni: gli esami clinici hanno evidenziato la frattura del femore. Per la cagnolona è dunque previsto un intervento chirurgico.
Martedì, alla Quercia, la comunità viterbese si raccoglierà attorno alla moglie Federica, alla madre Antonia, alla sorella Silvia, al fratello Paolo, ai cognati e ai nipoti per l’addio. Come espresso dalla famiglia, in memoria di Marco si preferiscono opere di bene anziché fiori, raccogliendo offerte durante la funzione religiosa.
Le circostanze di quanto accaduto sono attualmente al vaglio degli inquirenti. La polizia sta portando avanti tutti gli accertamenti necessari per chiarire i momenti precedenti alla tragedia e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.
Domenica, lassù nel vento del Rocchi, ci saranno anche Stefano e Peppe a soffiare sul pallone. E la loro gente non potrà deluderli.


























