


Dalle nocciole della Tuscia alla pasta ripiena spaziale, passando per il cinema e la genetica: l’Unitus ha acceso i motori. Il 2027 è ancora lontano, ma il biglietto per l’orbita, a Viterbo, è già staccato.
Lascia i figli Silvio e Carlo, le nuore, cinque nipoti e sei pronipoti. I funerali saranno celebrati martedì 22 settembre, alle ore 15, nella Chiesa della Sacra Famiglia a Viterbo.
Di fatto, i giudici hanno disapplicato i decreti firmati il 12 e il 15 luglio 2026 dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale (USR) per il Lazio, con i quali la preside era stata trasferita d’ufficio — senza il suo consenso e senza essere stata preventivamente ascoltata — all’Istituto “A. Farnese” di Caprarola.
Esiste lo spazio politico per disegnare quel filo ideale di cui parla Filippo Rossi che unisca la città e il territorio, che valorizzi perle come Bagnaia, San Martino, Roccalvecce, Sant’angelo in un progetto che amplifichi l’attrattiva turistica consentendo un beneficio economico e d’immagine per la città tutta?



La pedonalizzazione del centro storico può rendere Viterbo più bella, vivibile e persino più forte dal punto di vista commerciale, ma non basta spostarla nell’orizzonte dei prossimi cinque o dieci anni.
La notizia, asciutta come un bollettino di guerra, ce la consegnano i sindacati della polizia penitenziaria — Sappe, Sinappe, Uil Fp, Osapp, Uspp e Fns Cisl —, uniti stavolta non in una polemica da bottega, ma in un grido d’allarme che somiglia maledettamente a un De Profundis.
Al centro dell’opera si delinea una riflessione sull’attività politica intesa come servizio e responsabilità amministrativa, focalizzata sul rapporto con i territori e le comunità.
Francesca lascia il compagno, i genitori e la sorella. I funerali saranno celebrati martedì 22 settembre, alle ore 15, nel duomo di Fabrica di Roma, dove amici, conoscenti e tutti coloro che le hanno voluto bene si riuniranno per darle l’ultimo saluto.

























