Storie
"Io sono qui, in questo paese di sogno, tra questi castagni giganti...", questo uno dei pensieri scritti dall'autore in una lettera da Soriano. Soriano nel Cimino non fu per Pirandello solo un luogo di villeggiatura, ma una dimora spirituale.
di Roberto Pomi

Il quartier generale fu piantato a Prato Giardino, appena fuori le mura. Lì, dove di solito le coppiette andavano a passeggiare la domenica all'ombra degli alberi, sorse in poche ore una città di tende, scuderie e un'enorme arena capace di ospitare migliaia di persone.
di Roberto Pomi

Un morto che venne fatto parlare. Come? Inventando, pur di avere ragione, il primo mediatore culturale con il mondo dei morti attraverso un povero prelato costretto a prestarsi.
di Roberto Pomi

I capitani che venivano dal Viterbese non erano damerini da corte medicea; erano contadini e signorotti cresciuti a pane e sassaiole, gente abituata a calpestare la zolla prima di calzare lo stivale di cuoio.
di Roberto Pomi

Ritrovato tra le macerie di una chiesa crollata nel Settecento, l'anello longobardo di Civita di Bagnoregio è oggi un tesoro esposto al Victoria and Albert Museum . Una storia che ci ricorda come la nostra terra sia un puzzle di identità perdute e pezzi di storia che, ancora oggi, ci chiamano a gran voce.
di Roberto Pomi

La donna era giovane, un'attrice, figlia di una contadina del posto. Quando lei decise di fare ritorno alle radici, a Grotte Santo Stefano, il poeta non ebbe dubbi. La seguì.
di Roberto Pomi

Salvador Dalì tra i mostri di Bomarzo non è solo la cronaca di un incontro tra geni – quello antico del Principe Orsini e quello moderno dell’artista spagnolo.
di Roberto Pomi

Mentre il resto dell’Italia si perdeva in giochi di potere e in cortigianerie da operetta, qui, tra le mura del convento delle monache di Santa Caterina, Vittoria scriveva. E non scriveva soltanto rime per compiacere i salotti. Scriveva per interrogarsi.
di Roberto Pomi

Un crocifisso miracoloso, che racconta una storia incredibile. Correva l'anno 1649 ...

Il quartier generale fu piantato a Prato Giardino, appena fuori le mura. Lì, dove di solito le coppiette andavano a passeggiare la domenica all'ombra degli alberi, sorse in poche ore una città di tende, scuderie e un'enorme arena capace di ospitare migliaia di persone.
di Roberto Pomi

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