Non è collezionando solo exploits letterari, teatrali e museali (peraltro tenendoli comunque su un registro alto e peculiare) che si può andare lontano. Qualora una città voglia diventare Capitale, deve essere pronta ad esserlo sempre e per sempre nell’autorevolezza e nell’originalità della sua vita sociale e culturale.

Anna si accarezzò con un gesto sbarazzino i capelli verdi; aveva la pelle bianca, liscia, sembrava avere non più di sedici anni, ma la voce profonda la rivelava come una donna forte, sicura di sé. L’altra parte del volto restava celata agli sguardi incuriositi degli astanti.

Ci vogliono le doti da costruire. Un team di esperti di vario genere e di alta caratura capaci di elaborare un progetto top e di trasformarlo in una realtà top.

Alcune leggende popolari inoltre narrano che l'altare fu successivamente donato a Papa Innocenzo III, a festa della sua elezione.

A Giovanni la figura di Frisigello ricordava qualcosa, qualcuno che aveva visto da ragazzo, ma non riuscì a farne memoria, forse un antico dipinto, un affresco, gli sembrava di rammentare in una antica grotta…

Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

Il Cavallo Calo non lo possiede nessuno; lui compare a volte, su questo prato, specie nelle notti di luna, sfolgorante nel suo mantello bianchissimo.

Non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

Ritta, con i bruni capelli appena mossi dal vento e la sua pelle bianca, sembrava la statua della Madonna, immobile, piena di dignità, con le braccia stese ai fianchi e il mento alto, in un gesto di nobilissima fierezza.

Considerando che oggi un quattordicenne guida una vettura che ha più o meno le stesse prestazioni di una Fiat 500 degli anni ’60, o che un sedicenne gira normalmente tra i locali nelle ore notturne senza che molti se ne meraviglino, si comprende che le difficoltà dell’interpretazione della vita, dei bisogni, delle forme di maturazione delle giovani generazioni sono il prodotto della complessità, della confusione, della sovrapposizione di modelli di riferimento tipiche dei nostri tempi.




















