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Se le strategie sono quelle di usare il Trasporto per incrementare il valore e l’appeal turistico-culturale di Viterbo, è chiaro che dobbiamo aspettarci un afflusso sempre più massiccio di spettatori, specie di spettatori forestieri che ovviamente hanno bisogno di lumi.

La fede, la determinazione, il coraggio incrollabile del Santo – la vita di Santa Rosa è tutto questo – possono creare la condizioni per una rivoluzione sociale, culturale o soltanto materiale che indirizza i credenti verso nuove strade, talvolta credute altrimenti impossibili da percorrere.

Tre giudici hanno selezionato le 11 opere finaliste. Dal 1 al 4 settembre 2025 a via Cavour n 1, dalle 17:30 alle 23:00, tutti possono ammirare e votare le opere. La premiazione avverrà il 7 settembre 2025 alla culla dell’arte alle 18:30.

Non sono la persona più democratica del mondo ma credo che in questo caso possa tranquillamente dir loro di non perdere l’occasione di stare zitti. I peggiori sono i pelo-uovisti. Quelli che pur di criticare cercano continuamente la pagliuzza nell’occhio altrui. Un articolo si lamentava della chiusura degli ascensori per le cene dei facchini.

Un filo indissolubile tra cultura e territorio, un legame d'amore e fratellanza destinato a durare per sempre.

Leggo un titolo a sei colonne: "Chiude un altro negozio in centro". Probabilmente chiuderà anche un negozio fuori le mura. Sicuramente ne apriranno altri dentro e fuori le mura. Avviene continuamente in tutte le città.

Sono contento che finalmente si parli di uno dei veri problemi di Viterbo. Anche su La Fune, il direttore ha scritto un articolo sulla riduzione delle nascite e sui rischi per il nostro futuro neanche lontano. La previsione è di un terribile -8% di ragazzi da 10 a 19 anni, da qui al 2030 in Tuscia.

Ora sta a noi, operatori, amministratori e cittadini, imparare a raccontarli e ad accogliere chi li viene a cercare con la stessa cura e attenzione con cui la Val d'Orcia ha saputo elevare i suoi a fenomeno globale.

Speriamo che le notizie, rivelatesi false, e aneddoti finiscano. Però la percezione resta. Ho fatto una puntata a Viterbo ad Agosto. Perdonatemi ma non lo faccio più: un caldo pazzesco.

STORIE - Gabriele D'Annunzio la definì "la più grande testimone di Venere sulla Terra".
di redazione

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