

IL CORNER DEL PROFESSORE – Con l’avvicinarsi del 3 settembre, come ogni anno del resto, affiora sia nel parlare comune che negli animi la voglia di essere “tutti de’n sentimento”. Personalmente credo che sia un desiderio appena celato nella nostra mente. Ci farebbe piacere vivere in un mondo rilassato in cui non devi stare attento che qualcuno voglia sempre fregarti. Dico spesso che l’indipendenza economica lascia che la nostra versione migliore venga fuori. Purtroppo vivendo in una economia stagnante l’opposto è vero.
Ma, almeno a Santa Rosa, per qualche giorno e di sicuro per qualche ora, siamo quello che vorremmo essere: innamorati, devoti e di parte verso la nostra adorata città; sicuri che nessuno ci prenda in giro o per matti. Non che cambi atteggiamento ma a me succede tutto l’anno e credo sia lecito che riceva reazioni colorate soprattutto da chi ha una vita più difficile. Almeno non sono frustrati e assuefatti. Vogliono ancora cambiare le cose.
Uno dei miei grandi sogni è di vivere Santa Rosa, come il palio di Siena del resto, tutto l’anno. Dal 5 settembre al 15 agosto non vedo né al corso né nelle altre vie, monitor che raccontano con video della Macchina di Santa Rosa tutto l’anno. Quest’anno Tuscia in Fiore ETS ha esteso l’auspicio anche agli artisti proponendo il “Premio delle Arti Santa Rosa: i Miracoli”.
L’idea è semplice: sappiamo tutti dei tanti miracoli di Santa Rosa ma non solo non ne esiste mostra specifica ma fra un paio di settimane tutto ritornerà archiviato nel file mentale di tutti i viterbesi. Resterà nascosto per 11 mesi pronto a ri-affiorare nella seconda metà di agosto del 2026. Proviamo a cambiare le carte in tavola.
La mostra-premio non solo la propone in versione creativa-artistica ma ne estende la vita. Dopo che la mostra sarà in esposizione lungo il percorso, dal 1 al 4 settembre 2025 a via Cavour n 1, dove tutti possono votare l’opera prediletta, si trasferirà dal 6 al 7 settembre 2025 alla Culla dell’Arte a via Mazzini n 33 per il finissagge e la premiazione (domenica 7 settembre alle ore 18:30). In realtà questo sarà il punto di partenza. Prossima tappa dall’8 al 14 settembre 2025 sarà esposta al Centro commerciale Tuscia per poi proseguire tutto l’anno evocando la comunanza di sentimenti.
Qualcuno potrebbe obiettare il coinvolgimento degli artisti in questa festa religiosa. Da sempre arte e fede vanno a braccetto. La profondità delle emozioni stimola i più artistici di noi a creare il bello. Nel caso di Santa Rosa, dei miracoli, del culto e degli echi mondiali, dobbiamo fare molto di più a partire dal 5 settembre di ogni anno. Gli artisti, all’interno di una città che vuole essere capitale culturale, sono gli ambasciatori. L’ambizione dichiarata è che tutti facciano la loro parte dal 5 settembre di ogni anno, fino al 15 agosto dell’anno successivo. Per quest’anno gli artisti hanno contribuito.
L’idea è, come sempre, semplice. Come quasi tutte le nostre attività anche questa è partita online provando a coinvolgere pubblico sempre più vasto non limitato a Viterbo. Vedi tusciainfiore.it .Tre giudici hanno selezionato le 11 opere finaliste. Dal 1 al 4 settembre 2025 a via Cavour n 1, dalle 17:30 alle 23:00, tutti possono ammirare e votare le opere. La premiazione avverrà il 7 settembre 2025 alla culla dell’arte alle 18:30.
Non credo sia indispensabile aggiungerlo ma la comunicazione è semplice diretta e ripetitiva: abbiamo tutti un ruolo da svolgere. La promozione di Viterbo attraverso attività, eventi e premi deve essere una scelta corale. La dedizione al servizio della Città deve essere trasversale. Mi fa molto piacere proporre o aderire ad altrui idee, credo che ormai qualcosa sia cambiato a Viterbo. Qualcuno si è messo in un angolo e conosce solo il lamento. Altri, molti in verità, sono pronti a reagire. Troppi per citarli tutti. Patrocini, collaborazione esterne e supporti logistici, tantissimi.
Secondo me la più importante realtà emergente è quella di Via Cavour: li il gruppo di imprenditrici, donne giovani e veramente gagliarde, stanno facendo risorgere questa come la via del fashion. Fino a ieri rischiava una morta lenta ed inesorabile. Qui sempre più imprenditrici aprono negozi e chi già presente vive una nuova primavera. Una comunità che condivide i valori è inarrestabile, come le mamme di Bagnaia per Halloween.
Provo a fare una esortazione: proviamo a prolungare la voglia di essere tutti di un solo sentimento. Magari contagiamo tutti gli addetti alle acque sulfuree e creeranno un consorzio di valore internazionale.

















