Il sogno nel cassetto di Stefano e Milena diventa realtà: a Grotte di Castro una giornata storica per il centenario del Dirigibile Norge.

Silipo ha voluto congedarsi dai cittadini con una commovente lettera pubblica, ringraziando le istituzioni, le forze dell'ordine e l'intera comunità viterbese per l'affetto dimostrato in questo biennio, citando in modo particolare i Facchini di Santa Rosa, il commissario alla Biblioteca Paolo Pelliccia e i ragazzi dell'associazione Juppiter.
di redazione

All’ingresso del Liceo Classico Mariano Buratti, oggi, non si respira solo la solita aria di scuola.

A lanciare l'allerta, nelle ultime ore, sono stati alcuni cittadini infuriati che hanno voluto diffondere la dinamica del raggiro sui social e nelle chat di quartiere per evitare che altre persone fragili possano cadere nella trappola di questi criminali senza scrupoli.
di redazione

Dietro questa operazione c'è una storia bellissima che mette insieme l'alto e il basso, l'effimero e l'eterno.

A fare da collante a questo entusiasmo c'è un percorso espositivo solido, ambizioso: 95 opere, figlie della creatività e del talento di 20 artisti arrivati a Carbognano da diverse regioni d’Italia. Un incrocio di stili, tecniche e visioni del mondo che ha saputo stimolare il dibattito tra i visitatori, trasformando la visita in un'esperienza viva, partecipata.
di redazione

Si dividono nei comuni, si sommano in Provincia. Si combattono a Civita, si stringono la mano a Viterbo. È la politica molecolare, dove gli atomi si legano e si respingono a velocità supersonica. Non ci sono più confini, non ci sono più steccati. C'è solo un eterno presente liquido in cui l'unica regola rimasta è che non ci sono regole. Un po' come nel fight club e infatti cresce il numero "dei sonati". Accomodatevi, lo spettacolo è appena iniziato.
di Roberto Pomi

Un esercito invisibile che negli ultimi quattro anni ha fluttuato, si è allargato, ha resistito, fotografando meglio di qualsiasi editoriale lo stato di salute economico del nostro territorio.

Adesso si apre la partita più difficile, il rebus dei quindici giorni che separano Civita Castellana dal secondo turno. La domanda che rimbalza nei bar e nelle segreterie politiche è una sola: dove andranno i voti di Giampieri? Sulla carta, la logica dei blocchi geopolitici della destra dovrebbe far convergere quei voti su Parroccini in chiave anti-sinistra. Ma la politica, specie in questa Civita Castellana, non è fatta di algida matematica.


















