Celleno
C'è chi corre dietro alle novità e chi guarda il cielo aspettando che piova. Ma quando un pezzo di sasso dimenticato della nostra Tuscia diventa una favola che arriva sino all'altro capo del pianeta, c'è da togliersi il cappello. Perché le pietre, se qualcuno ha la bontà di raccontarle, alla fine trovano sempre il modo di tornare a vivere.

La struttura del dolce nasce dall'assemblaggio di centinaia di crostate preparate singolarmente dalle donne del paese, che verranno unite in piazza del Comune come tessere di un puzzle. La distribuzione delle porzioni è fissata per domenica alle ore 19:00 presso lo stand nel paese nuovo.
di redazione

Ora, prendete quel tipo, Andrea Sterpino, che tiene il ristorante San Rocco. Uno che, invece di mettersi a discutere di politica, si è messo in testa di fare una sfida al demonio: portare la ciliegia dove nessuno osa metterla. Ha preso il coregone — quel pesce del lago di Bolsena che se ne sta beato nelle acque profonde — e l’ha sposato con la ciliegia. Un matrimonio che, a dirlo, sembra una bestemmia, ma ad assaggiarlo ti fa gridare al miracolo. Marinato, abbattuto, servito con una mousse di caprino… insomma, un incontro tra il lago e la collina che pare fatto per volontà divina.

Celleno inaugura la XXXIX Festa delle Ciliegie con una storica novità religiosa: la comunità ha celebrato la nascita ufficiale della devozione alla "Madonna delle Ciliegie". Il momento clou è stato la processione che ha accompagnato il dipinto d'autore — dono del gemellato Comune di Ceresara — lungo le vie del borgo, tra fede, tradizione e uno spettacolo pirotecnico finale. Un evento che ha unito spiritualità e identità territoriale, ponendo sotto la protezione della Vergine il raccolto e le famiglie cellenesi.
di redazione

Dietro questa operazione c'è una storia bellissima che mette insieme l'alto e il basso, l'effimero e l'eterno.

L’inserimento nella lista dei comuni montani rappresenta per Celleno un’occasione storica per attrarre nuovi residenti, famiglie e professionisti, in cerca di qualità della vita, costi contenuti e un ambiente naturale e culturale di straordinario valore.
di redazione

Il progetto prevede la sottoscrizione nelle prossime settimane di un Patto territoriale dell’Amministrazione comunale con produttori, artigiani, commercianti, operatori turistici e associazioni, valorizzando la ciliegia come prodotto iconico dalle grandi potenzialità attrattive.
di redazione

Una spettacolare installazione lunga oltre 300 metri e composta da più di 2 chilometri di luci, che illumina la vallata attorno al celebre borgo fantasma.
di redazione

L’intera comunità cellenese si unisce al festeggiamento di questa importante ricorrenza, celebrando una donna che rappresenta la memoria viva del paese e un esempio di vitalità e legame con le proprie radici.
di redazione

Celleno
















