Celleno al lavoro per rinascere come "Terra di ciliegie"
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Il progetto prevede la sottoscrizione nelle prossime settimane di un Patto territoriale dell’Amministrazione comunale con produttori, artigiani, commercianti, operatori turistici e associazioni, valorizzando la ciliegia come prodotto iconico dalle grandi potenzialità attrattive.

CELLENO – “Rilanciare l’economia e la coesione sociale del territorio attraverso la Ciliegia di Celleno: simbolo di identità, tradizione e sviluppo sostenibile per tutta la comunità” è l’obiettivo del progetto “Celleno Terra di ciliegie”, presentato nei giorni scorsi al Palazzo della Cultura nel corso dell’evento “Winter Cherries”, organizzato dal Consorzio delle Ciliegie di Celleno grazie al contributo di Arsial-Regione Lazio.

La manifestazione, alla sua seconda edizione, è giunta al termine di una serie di incontri con gli attori sociali locali che hanno visti coinvolti anche l’Amministrazione comunale e la Pro loco di Celleno, il Comitato per la promozione e valorizzazione della Ciliegia, l’Ecomuseo e la Rete d’impresa Cilenia.

Tra i relatori sono intervenuti: il sindaco Luca Beraldo, il presidente del Consorzio Fabrizio Rastrello, il presidente di Slow Food Viterbo e Tuscia Luigi Pagliaro, il docente dell’Università degli Studi della Tuscia Silvio Franco e per il Comitato Paola Uvini. Il progetto prevede la sottoscrizione nelle prossime settimane di un Patto territoriale dell’Amministrazione comunale con produttori, artigiani, commercianti, operatori turistici e associazioni, valorizzando la ciliegia come prodotto iconico dalle grandi potenzialità attrattive.

Ciò consentirebbe l’utilizzo del logo “Celleno Terra di ciliegie” a coloro che s’impegnano con iniziative commerciali, produttive, culturali e sportive a promuovere, contestualmente alle proprie attività, la ciliegia in tutte le sue declinazioni.

“Si tratta di una iniziativa ambiziosa – ha dichiarato Fabrizio Rastrello, presidente del Consorzio dei produttori – che così come avvenuto in altre realtà in Italia hanno elevato la loro attrattività grazie al loro prodotto tipico. Ciò costituirà lo stimolo per incrementare la disponibilità di prodotto fresco e trasformato tra cui confetture, composte, gelatina, dolci e liquori. Ringrazio l’Amministrazione comunale di Celleno per il grande supporto che sta offrendo nel promuovere e valorizzare in ogni sede le ciliegie”.

Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco Luca Beraldo: “La storia di Celleno con la ciliegia ha radici secolari la cui visibilità è emersa più chiaramente a partire dagli anni 60 con la tradizionale Festa delle Ciliegie. A essa si sono susseguiti altri eventi e prestigiosi riconoscimenti che ne hanno rafforzato il legame e la notorietà. Dobbiamo compiere ora un ulteriore salto per favorire l’attrazione del prodotto e del territorio non solo nel periodo della raccolta ma tutto l’anno. Su questo sappiamo che non partiamo da zero e possiamo contare su una bella comunità locale che tiene a preservare i suoi valori identitari, sulla notorietà crescente del Borgo Fantasma e sulla
collaborazione della Regione Lazio”.

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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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