Se le strategie sono quelle di usare il Trasporto per incrementare il valore e l’appeal turistico-culturale di Viterbo, è chiaro che dobbiamo aspettarci un afflusso sempre più massiccio di spettatori, specie di spettatori forestieri che ovviamente hanno bisogno di lumi.

La fede, la determinazione, il coraggio incrollabile del Santo – la vita di Santa Rosa è tutto questo – possono creare la condizioni per una rivoluzione sociale, culturale o soltanto materiale che indirizza i credenti verso nuove strade, talvolta credute altrimenti impossibili da percorrere.

Mi si consenta la battuta un po' sessista, ma la botte piena e la moglie ubriaca non si conciliano. O vogliamo tornare alle carrozze a cavalli?

A Viterbo si fatica a far sapere ai siciliani, ai toscani e ai lombardi che in una notte di settembre cento intrepidi trasportano un campanile illuminato alto trenta metri per le vie abbuiate della città.

In un modo o nell’altro sul pregiudizio e sul razzismo soffia la politica, specie quella che sta all’opposizione e deve raccogliere e organizzare il dissenso.

Quanto alla provenienza del manager/assessore/direttore artistico, conta il curriculum certo, ma anche la necessaria capacità di saper entrare “dentro Viterbo” per capirne - e carpirne - l’identità, la vocazione e il senso.

"Prima ancora che avessimo fondato la Scuderia, avevamo già lo stemma, con tanto di volante sportivo, cappellino goliardico, scacchi bianchi e neri".

I residenti dovrebbero impegnarsi nel far rispettare anche altre esigenze del quartiere; si pensi ad esempio a quella degradata fontana e a quelle aiuole abbandonate a vespe e zanzare in Largo S. Bernardino da Siena o al pericoloso incrocio con Viale Francesco Baracca.

Quando tu vedi un marciapiede liberato solo a metà della vegetazione infestante ... Allora ti chiedi: è l’operatore che si è fermato di botto asserendo che quella gramigna venti centimetri più in là non competeva al suo decespugliatore?

Si genera allora una condizione di precarietà pubblica che non solo contrasta con gli obblighi di chi amministra la città e di chi controlla la sicurezza sociale, ma anche con il progetto di incentivare l’accoglienza turistica.

















