La cosa non è mai andata avanti. Le associazioni hanno trovato una nuova sede, i privati non hanno investito e oggi il palazzo minaccia crolli, costringendo a riempire di transenne via San Pietro. E come se non bastasse tra le transenne e il muro è nata una "fratta" di vegetazione spontanea, che peggiora ancora di più le cose.

Martedì sarà la giornata più movimentata: rovesci e temporali si alterneranno a pause asciutte, accompagnati da un calo termico che farà finalmente respirare un’aria più fresca.
di redazione

La struttura era stata realizzata nel 2015 con i soldi del Plus ma poi era stata lasciata andare alla malora e mai utilizzata. Tanto che è stato necessario spendere nuovi soldi pubblici per ripristinare le condizioni di utilizzo.
di Roberto Pomi

Il festival, patrocinato da Fondazione Carivit, Comune e Provincia di Viterbo e Rome Technopole, propone anche quest’anno un programma denso di conferenze, incontri e attività pratiche per tutte le età.

I delfini sono attratti verso la costa dal pesce, che tende ad avvicinarsi di più in questo periodo di settembre dove cala la presenza dei bagnanti.

"Scommetti che tra cinque anni le persone ancora non sapranno chi sono questi? Che non li conoscerà nessuno?". La realtà, a tre anni abbondanti di navigazione, è però un'altra. Quindi la scommessa, che noi stessi avremmo fatto, è perduta.
di Roberto Pomi

Andrea Micci: "La grande partecipazione da Viterbo e provincia dimostra la passione e la convinzione dei nostri militanti, orgogliosi di essere al fianco di Matteo Salvini e di un progetto politico che guarda avanti con radici solide e cuore italiano”.
di redazione

Nelson Mandela ha detto: "Circondati di persone che ti spingono a diventare migliore”. Dove debbono cercare quelle persone i nostri ragazzi a Viterbo?

Se non si entra rapidamente in un certo ordine di idee, temo che la pretesa di fare di Viterbo una città capitale della cultura resterà un improbabile sogno e ci si dovrà rallegrare di continuare a raccogliere le briciole dei successi altrui, di chi non cammina, ma ha imparato a correre.

OKGLIET BLUES è più di una band: è l’incontro di cinque musicisti che hanno deciso di mescolare le loro esperienze per dare vita a un sound unico.
di redazione

















