Palazzo di Donna Olimpia a Porta S. Pietro, il project da 12 milioni chiuso nel cassetto e una zona del centro piombata nel degrado
IMG_6265
800x120 (1)
La cosa non è mai andata avanti. Le associazioni hanno trovato una nuova sede, i privati non hanno investito e oggi il palazzo minaccia crolli, costringendo a riempire di transenne via San Pietro. E come se non bastasse tra le transenne e il muro è nata una "fratta" di vegetazione spontanea, che peggiora ancora di più le cose. 

VITERBO – Il Palazzo di Donna Olimpia a Porta San Pietro da delizia a croce per un pezzo importante del centro storico. L’edificio, dalla metratura impressionante e di proprietà comunale, è diventato un elemento di degrado pauroso in un punto dell’area monumentale che invece dovrebbe essere strategico.

Provate a pensare a quale sia la porta della città di Viterbo più vicina e comoda a San Pellegrino. Ve lo diciamo noi: Porta San Pietro. Da qui potrebbero entrare i turisti condizionati a una visita veloce del centro, per esempio i crocieristi. Peccato che nessuno abbia mai impostato una fruizione turistica della città da Porta San Pietro e che tutta questa zona sia caduta in un terribile degrado.

La madre di tutti i problemi va individuata proprio nel palazzo di proprietà del comune. Eppure nel 2020 era arrivato sui tavoli di via Ascenzi  un project financing che poteva cambiare molte cose. Privati erano disposti a investire dodici milioni di euro per ridare nuova vita al Palazzo di Donna Olimpia a Porta San Pietro.

All’epoca il palazzo ospitava una serie di associazioni locali. L’assessorato al Patrimonio si adoperò per dare loro una nuova destinazione in via Emilio Bianchi, presso altri spazi di proprietà comunale. Così facendo liberò il campo e aperto a qualsiasi prospettiva la situazione.

A presentare il project era stata una società italo-inglese, che aveva l’obiettivo di realizzare appartamenti per studenti universitari. Un’operazione che avrebbe permesso anche di riaprire il viale dell’Abate, di collegamento con l’area di San Pietro e quella di Santa Maria delle Fortezze.

Ma la cosa non è mai andata avanti. Le associazioni hanno trovato una nuova sede, i privati non hanno investito e oggi il palazzo minaccia crolli, costringendo a riempire di transenne via San Pietro. E come se non bastasse tra le transenne e il muro è nata una “fratta” di vegetazione spontanea, che peggiora ancora di più le cose.

 

CNA 800x120
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
Jeep_Compass_apex_300x300_200
domenicale post
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
POST FB 01
monastero interno
aiac_banner_01
Masicar300x300-optimize
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Onda