Editoriali
Stare nella complessità è il dono del Natale. Scegliere di starci. Viverla. Attraversarla. Coglierla come occasione. Con questa riflessione vogliamo augurare ai lettori de La Fune i migliori auguri di buone feste.
di Roberto Pomi

Pelliccia ha deciso di liberarsi di questi dolori per superarli, ha deciso di metterli sul tavolo della città per liberarla dalle sue colpe. Insomma ha messo tutto sull'altare dell'opinione pubblica. E il "lumen", la luce alzata davanti a tutti è nella frase "la biblioteca serve a fare crescere una classi di cittadini".
di Roberto Pomi

Le sedie sono poche, i pretendenti molti e c'è vento di novità. Motivo per cui gli attuali attori sono di fatto i protagonisti del classico "gioco della sedia". Destinati a ballare, ballare, ballare sperando di trovare sempre una sedia al momento giusto. Ma per molti dei "ballanti" in scena non accadrà.
di Roberto Pomi

Cosa si vede da lassù? Sicuramente la solitudine di Campoboio, dove (viva Dio!) almeno stanno rifacendo il parcheggio ma dove comunque c'è ancora un rudere dei bombardamenti della seconda guerra mondiale. Sicuramente la solitudine dei lavori, eterni e infiniti, allo stallone del papa di piazza Sallupara [...]
di Roberto Pomi

Forse la vera essenza del Natale non è nei pacchetti sotto l'albero, ma nel coraggio di fermarsi un attimo. Di spegnere il display. Di guardare negli occhi chi ci sta accanto.

Con le elezioni del capoluogo alle porte (primavera 2027) e schiere di cecchini che iniziano ad appostarsi per darsi battaglia lo snodo dell'elezione del presidente della Provincia, che potete trovare sul calendario di casa Romoli segnato in rosso sul 21 dicembre prossimo, sembra avere portato tutti i pretendenti della "Parigi nostrana" (leggasi Viterbo) a immedesimarsi in Enrico IV di Navarra.
di Roberto Pomi

Ogni volta che incontro il male vedo la prepotenza. Riconosco che è la stessa che fece saltare in aria con il tritolo Giovanni Falcone. I prepotenti, da quel giorno di maggio del 1992, alle mie narici hanno sempre puzzato di tritolo.
di Roberto Pomi

Un tempo pulsanti di vita e di comunità, oggi questi gioielli architettonici rischiano di diventare semplici "gusci vuoti", testimoni muti di un passato glorioso.

Saremo sempre e solo da una parte: quella della città di Viterbo e delle meravigliose città della sua provincia. Saremo sempre uno spazio libero, aperto, disposto al dialogo e al confronto. Uno strumento di informazione, di curiosità, di promozione della democrazia, della libertà e dei diritti civili. Tutto declinato a livello local e forse per questo ancora più significativi e importanti. Vogliamo il tuo euro. Ci basta un euro perché con quell'euro ci dici che ci sei.
di Roberto Pomi

Ci auguriamo che il prossimo sindaco di Viterbo ci stia leggendo e che possa valutare le nostre considerazioni e riflessioni. Intanto continueremo a vivere in una città male servita sul fronte parcheggi, dove vivere in centro è complicato e dove i turisti (che ci sono, grazie a Dio) finalmente possano apprezzare spazi più belli e riqualificati ma fruibili in maniera poco funzionali.
di Roberto Pomi

Editoriali
















