Editoriali
Eppure, a guardare bene, una soluzione strutturale a questo dramma dei parcheggi esisterebbe. È lì, a pochi metri, immobile e silenziosa. Parliamo dell'area della ex caserma dei Vigili del Fuoco. Un immobile la cui proprietà è, formalmente, della Provincia di Viterbo, ma che nei fatti appartiene già alla comunità dei viterbesi.
di Roberto Pomi

Resta da capire quanto durerà la finzione e, soprattutto, cosa succederà quando il centrodestra sarà costretto a calare la maschera. Perché a forza di giocare con le donne schermo, il rischio è che si arrivi al voto scoprendo che Beatrice, alla fine, ha scelto di andare da un'altra parte.
di Roberto Pomi

Li formiamo con soldi pubblici, li celebriamo nei discorsi e poi li costringiamo a cercarsi un futuro altrove. Il tempo delle parole è finito. Ogni anno perso significa altri ragazzi costretti a partire, altre energie disperse, altro futuro regalato altrove.

La grandezza di quella dignità che si fonda su una cosa tanto difficile per i più, tanto semplice per alcuni. La grandezza di chi lavora al servizio dell'uomo. E ci sembra essere una questione di baffi perché sabato 9 maggio centinaia di persone si sono inchinate a Vito Ferrante. Principe dell'umanità, servitore dell'uomo.
di Roberto Pomi

Tra bellezza ereditata e fragilità quotidiane, il futuro del territorio passa da un nuovo patto tra comunità e istituzioni.

Intorno a me passano in tanti. Sento parlare umbro, romano e ci sono persone della provincia. Le attività lavorano. Sappiamo anche che le strutture ricettive hanno accolto tantissime persone. Mi chiedo quale sia la verità su questo San Pellegrino in Fiore.
di Roberto Pomi

Dall’eredità etrusca al Rinascimento, fino alle sfide contemporanee: l’arte come infrastruttura civile.

Viale Trento sta diventando formidabilmente "pericolosa". E' davvero un luogo di spaccio. Si "spaccia" futuro, comprensione, riflessione, idee. Senza sosta, anche la domenica. E, ne siamo convinti, a viale Trento verrà ribaltata la legge di Schumpeter e la moneta buona scaccerà quella cattiva. Se non avete capito andate a prendere qualche libro in biblioteca, può migliorare la vita. Grazie biblioteca.
di Roberto Pomi

Non è solo mancanza di reddito: tra solitudine, lavoro precario e nuove fragilità legate all’immigrazione, il volto della povertà cambia e interpella tutti.

Ottocento anni dopo, tra cinema, storia e identità italiana, il volto più radicale di San Francesco d'Assisi riemerge: quello che include, rompe gli schemi e cambia anche il rapporto tra uomini e donne.

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