Editoriali
EDITORIALE - Gli investitori che ne sanno preferiscono analizzare le società di cui comprano azioni. Non guardano la quotazione nel momento ma preferiscono stimare il valore reale e potenziale dell'azienda.
di Roberto Pomi

Esiste una registrazione, che nessuno ha ascoltato davvero, fatta durante una cena a casa del consigliere uscito dalla maggioranza. Esiste un'indagine della Procura, che tutti sono tenuti a rispettare, non ancora chiusa.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - Cosa fare allora? Cercare la verità, tirare una riga su quella e guardare bene chi finisce per trovarsi fuori gioco. A quel punto non dimenticare quando si vota ai congressi, non dimenticare quando si vota a tutti gli altri livelli. Perché un cittadino ha un solo interesse: che la città cresca e prosperi. Tutto il resto è dannoso e le persone intelligenti hanno un solo comportamento davanti a ciò che è dannoso: lo combattono, se ne allontanano, lo buttano.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - Al momento non si sa nulla su di lui. Forse è uno di quelli alla Banksy che vuole nascondere la propria identità reale, anche se nel caso Banksy l'identità artistica risulta sempre evidente e in qualche modo le opere rivendicate pubblicamente. Il performer viterbese è diverso anche in questo.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - La prima cosa che salta all'occhio, perché evidente, è che l'atto "vandalico" rivolto alla macchina della sindaca di Viterbo Chiara Frontini è un qualcosa di curato nei dettagli.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - Sarebbe una grande occasione di crescita generale se "i parlanti" e "gli scriventi" lo facessero conoscendo quello su cui si esprimono. Purtroppo questo non accade e il parlare, il dire la propria, è sempre più un fatto formale: dire piuttosto che avere cura di dire cose sensate.
di Roberto Pomi

VITERBO - Doveva essere la fine del mondo o almeno di quello frontiniano. Questo secondo la sceneggiatura che qualcuno avrebbe deciso di rappresentare a Palazzo dei Priori, sul palcoscenico della Sala d'Ercole, sul finire del 2023. "Niente panettone per Chiara Frontini" sarebbe stato il motto ma poi qualcosa si sarebbe inceppato.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - Politicizzare non significa fare politica. La politica è fatta di studio e soluzioni ai problemi, il resto è guerra feroce e assetata per il potere. E quando c'è questo livello di dibattito pubblico, quando non ci si confronta sui temi ma si "buttano là" commenti di discredito si fa altro: si fa mafia, si è mafia. Perché il discredito, l'ironia politicizzata e non argomentata, non sono altro che una pallottola fatta di parole.
di Roberto Pomi

EDITORIALE - Dove sta andando l'autobus guidato da Chiara Frontini? Affermare di saperlo significherebbe dimostrare tutta la propria stupidità perché le variabili in gioco sono talmente tante e complesse che ogni previsione è francamente impossibile. A meno che non si usi la scorciatoia del "tifo da stadio" e la semplificazione delle letture ideologiche.
di Roberto Pomi

VITERBO - C'è un soffiare continuo e da più fronti. Avendo i civici fatto saltare lo schema classico di alternanza centrodestra e centrosinistra si ritrovano oggi tra i due fuochi.
di Roberto Pomi

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