A Graffignano la cronaca ambientale torna a bussare con la forza implacabile dei numeri, delle ruspe e di una voragine economica che si allarga.
di Roberto Pomi

A perdere, in fondo, non è solo Matteucci o il suo gruppo di irriducibili. A perdere è una città intera che si ritrova, ancora una volta, incapace di proteggere e far crescere le poche cose belle che rinascono dal basso.
di Roberto Pomi

Le tessere del mosaico si muovono, le correnti si incrociano e a Valle Faul qualcuno ha già iniziato a fare i conti con la realtà. A Viterbo, si sa, i colpi di scena non sono mai un'eccezione. Sono il metodo.
di Roberto Pomi

La campagna elettorale di Viterbo 2027, piaccia o meno ai teorici del click facile, sarà segnata da un libro.
di Roberto Pomi

Per ora gli archeologi mantengono la massima cautela: è troppo presto per definire con esattezza la funzione di questo nuovo rinvenimento.
di Roberto Pomi

A soli 28 anni, con la forza propulsiva di una militanza vissuta sui marciapiedi e nelle piazze, la Bonino conquista l'ingresso a Montecitorio incassando ben 12.855 preferenze proprio nella circoscrizione che comprendeva la nostra Viterbo.
di Roberto Pomi

Speriamo che lassù, nei palazzi alti dove si decidono le cose della politica tra un timbro, una firma e un caffè, qualcuno ascolti. Perché i libri del professor Galli della Loggia sono come i vecchi saggi del paese: hanno molte cose importanti da raccontare, ma per farlo hanno bisogno di una sedia dove sedersi. E possibilmente di una stanza seria, con il tetto che non gocciola.
di Roberto Pomi

Emma Bonino ha scritto pagine di storia. Quella del Paese certo, quella dell'Occidente anche ma soprattutto ha saputo scrivere la storia della libertà. Per questo non deve obbligatoriamente piacere, anzi. Il mito della caverna di Platone dovrebbe averci insegnato molte cose nel merito. Molte, di sicuro, ce le ha insegnate anche Emma. Ciao.
di Roberto Pomi

La grandezza di Emma Bonino sta nell’aver dimostrato che si può stare dentro le Istituzioni senza mai farsi addomesticare dal Palazzo, restando fino all’ultimo giorno una donna libera, ostinata e contraria.
di Roberto Pomi


















