Raffaella Valeri: "i miei elettori mi chiedono di non dimettermi"
Valeri
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Raffaella Valeri ancora ci pensa, ma di dimettersi sembra non averne intenzione. La replica al comunicato stampa di Sel con il quale se ne chiedevano le dimissioni perché l’amministrazione avrebbe effettuato “una svolta a destra”.

Raffaella Valeri ancora ci pensa, ma di dimettersi sembra non averne intenzione. Intervistata oggi su Radio Verde durante Sbottonati l’assessore del comune di Viterbo nominata in quota Sel-Viterbo Bene Comune, ha replicato al comunicato stampa del partito (leggi qui) con il quale se ne chiedevano le dimissioni perché l’amministrazione avrebbe effettuato “una svolta a destra”.

Il pretesto sono le elezioni provinciali che hanno visto Sel protagonista di una battaglia per una sinistra unita, ma che hanno visto Paolo Moricoli defilarsi e votare un candidato della lista moderata-riformista. Da lì è partita prima la scomunica di Moricoli (che Moricoli ha rimandato al mittente, qui e qui), poi quella a Raffaella Valeri. La prima per il voto, la seconda per l’appartenenza ad una amministrazione che avrebbe cambiato volto. Raffaella Valeri era sta candidata alle scorse elezioni come indipendente nella lista ed era stata la più votata con 249 preferenze, su un totale di 944 voti alla lista stessa.

 

Assessore, ha letto il comunicato?

“Sono rimasta sorpresa dal tenore del comunicato, ma non ho letto nessuna forma di censura nei miei confronti, ma solo censure di carattere politico che attengono alle elezioni provinciali”.

 

Si richiedono le sue dimissioni. Che cosa farà?

“La richiesta di dimissioni mi mette in difficoltà verso il mio elettorato che non è solo di Sel. Io non sono di Sel, mi sono aperta al partito solo dopo le elezioni vista anche la considerazione che hanno avuto nei miei confronti. Ora sono un po’ in difficoltà perché voglio rendere conto a chi mi ha votato”.

 

Quindi ancora non ha deciso?

“Sel ha il diritto di chiedere quel che vuole. Ora sto pensando come sia meglio rispondere e agire. Io ho ricevuto l’appoggio della società civile, che è stata la parte preponderante del mio elettorato. Io penso di non potermi dimettere se non ho il via libera di chi mi ha votato. Gli elettori mi chiedono di non dimettermi perché sarebbe un tradimento nei loro confronti che vogliono continuare ad essere rappresentati”.

 

Ne ha parlato con Sel?

“Non sono mai stata consultata da Sel. Assolutamente no. Mi è solo stata comunicata la decisione. Avrei preferito parlarne insieme, prima”.

 

Michelini si è spostato a destra?

“Come si può dedurre questo da elezioni di palazzo di secondo livello? Io non penso che da oggi Moricoli inizierà ad appoggiare le istanze della destra”

 

Tutti si scannano tra loro nella maggioranza (leggi qui). Cosa succede?

“Nel rispetto delle persone che non stanno nel palazzo è necessario parlare di temi, magari anche di scannarsi e discutere animatamente, però sui temi e non perché un gruppo o un partito vuole dimostrare la propria supremazia. Così non è utile”.

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