
SEMAFORO ROSSO per il deposito di scorie nucleari. Questa settimana c’è stato un grande fermento del fronte del no, che sta portando avanti una battaglia tecnico-scientifica e non ideologica come certa controinformazione pelosa potrebbe tentare di propagandare. Per chi non l’avesse fatto consigliamo di leggere l’intervista che abbiamo fatto al geologo Antonio Menghini (leggi qui).
Non ci sono dubbi, la battaglia di popolo che il Viterbese si sta preparando a combattere è storica. Non può essere persa perché se quel deposito nascerà nella Tuscia sarà la Tuscia stessa a essere perduta: la sua sicurezza, la sua economia, il suo lavoro, la salute della sua popolazione. Ottimo il posizionamento del Comune di Viterbo che torna a essere capoluogo su un tema così delicato e vitale.
SEMAFORO GIALLO alla politica viterbese. Questa settimana, grazie alle “lettere da Marte” che riceviamo abbiamo pubblicato una serie di articoli che raccontano i problemi demografici del Viterbese. Roba da fare impallidire qualsiasi politico e amministratore serio ma alle nostre latitudini si fa finta di niente (anche perché per agire su certi argomenti non servono tre-quarte e quinte file dei partiti ma politici di razza che mancano) e si impegna il tempo parlando di buche ed erba. Vi consigliamo l’editoriale (leggi qui) del momento.
SEMAFORO VERDE per La Fune. Non ci piace essere autocelebrativi ma certe cose vanno dette. Questa settimana Il Giornale dei Viterbesi, querelato per diffamazione da un politico locale, ha ottenuto la difesa legale di Ossigeno per l’Informazione. Ossigeno si occupa di proteggere la libertà dei giornalisti nel fare il proprio lavoro e in genere lo fa assumendo la difesa legale di giornalisti ritenuti vittime delle famigerate “querele temerarie”, quelle che più che a difendere “l’onore” del querelante sembrerebbero finalizzate a chiudere la bocca al giornalista.
In genere Ossigeno protegge i giornalisti dalla mafia e dalla cattiva politica. Ora il nostro caso è nella mani della magistratura che farà, come deve essere, con serietà e autonomia il proprio lavoro. Quindi non possiamo decidere noi se la querela è temeraria o meno. Noi possiamo solo dire che Ossigeno ha assunto la nostra difesa legale. Ne siamo grati ma anche orgogliosi. Ognuno poi è libero di fare le proprie considerazioni. Intanto leggete qui .


















