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Il giudice annuì con un sorrisetto appena abbozzato: - E’ nel vostro diritto; ma la legge, finalmente, parla chiaro: del comportamento criminale dei minorenni rispondono giuridicamente anche i loro educatori, nella fattispecie i loro genitori-

Attese. Chi non ha aspettato il suo turno, con la sensazione che non arrivasse mai? Beh, c’è chi sta peggio…

Un incidente d’auto che stronca d’improvviso un profondo rapporto d’amore. Loro provano a ritrovarsi, a cercarsi, ma il destino sembra volerli allontanare. Eppure l’Essere Umano sa sottrarsi alla sorte, o sa piegarla ai suoi voleri e alle sue speranze.

Ci mancherebbe anche che adesso, dal multiverso, qualcuno si divertisse a metterci nei guai, sostituendosi a noi in tutto e per tutto e mandando in fumo i nostri alibi…

La mente non muore mai, e a quanto pare genera suoi figli. Ma quella mente che ha avuto un corpo, difficilmente se ne dimentica.

Strano mese luglio… sarà il caldo, ma vi sono sempre accadute cose importanti. Qui la fantascienza classica e gli strani personaggi dotati di poteri imprevedibili si incrociano in tutta la loro paradossale provocazione. Ma poi, il nostro eroe, è tornato a casa sua? Chissà…

Ci sono storie che sfiorano, con il paradossale, anche i più profondi e intimi sogni della gente.

La commistione tra uomo e macchina è un tema caro alla fantascienza, di cyborg se ne parla da tempo; ma se arriviamo ad uno stato di potenziale continuità tra corpo umano, infosfera e tecnologia digitale, le sorprese potrebbero non mancare; specie se il meccanismo comincia a svilupparsi da sé, senza il nostro intervento…

E se le cose stessero così? Se fosse vero che ogni volta noi andiamo via e poi ritorniamo, senza rendercene conto, in un continuo gioco di riproduzione della vita? Nulla si crea e nulla si distrugge, solo si trasforma…

Anche questa settimana la pubblicazione dei racconti di Johan Beistler per i lettori de La Fune.

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