Editoriali
Il quadro politico nazionale si è complicato molto dopo la vittoria del "no" al referendum costituzionale. Le forze di governo attuale perdono consenso nei sondaggi e sono alle prese con diverse difficoltà interne. Poi c'è il presidente Trump che sta "sfasciando" la credibilità del sovranismo internazionale e infine i primi segnali di un cambio di vento importante con la caduta (dopo 16 anni) di Orban. Bandiera e simbolo del sovranismo europeo, bruciato nella notte di Budapest che non solo l'ha visto sconfitto ma pesantemente perdente.
di Roberto Pomi

Tra borghi, natura e spiritualità, il futuro passa da un modello lento, integrato e identitario.

A tirare la volata è l'evergreen Civita di Bagnoregio, che ha registrato più di 15mila presenze. Qui il lavoro di più di un decennio continua a dare frutti importanti e intorno all'attrattore è nata un'economia di tutto rispetto fatta di strutture ricettive, ristoranti, negozi.
di Roberto Pomi

Guardare la croce e cercare di capirla non è la Pasqua. La Pasqua è il Cristo che cammina in Galilea, che parla dopo la morte, superata la morte. Auguriamo a tutti di essere ogni giorno quel Cristo là. Quello gioioso, bello, rinato perché risorto. Auguriamo a tutti di portare la Pasqua del Risorto nel cuore. E dentro questo spirito il nostro regalo di Pasqua è questo domenicale su Bonaventura Tecchi. Uomo capace, a suo modo, di costruire rinascita, di camminare nella luce dell'opportunità senza ripiegarsi nel buio di confortanti sconforti tanto cari alla mentalità che troppo spesso osserviamo nel Viterbese. Vi auguriamo buona Pasqua e una vita da risorti.
di Roberto Pomi

Per città come Viterbo, questo può rappresentare una straordinaria occasione. In un contesto segnato da fragilità demografiche, fuga dei giovani e impoverimento dei centri storici, una rete di librerie innovative — aperte, contaminate, vive — potrebbe contribuire a invertire la tendenza.

Eppure era stata brava la premier a cercare di non politicizzare il referendum ma negli ultimi giorni, forse male consigliata, si è sporta un po' troppo. Sta di fatto che esiste oggi un combinato disposto tra una percentuale degli italiani alle urne molto alta (circa il 60%) e una vittoria netta del no (54% circa) che rappresenta l'impatto di un meteorite sul pianeta della politica italiana.
di Roberto Pomi

Dalla scuola “Mario Fani” una domanda collettiva: come costruire sviluppo, trattenere i giovani e valorizzare le risorse della Tuscia tra pubblico, agricoltura e turismo.

Quando la mimosa non basta: anche nei territori tranquilli serve una nuova cultura del rispetto.

La notizia vera non è detto che sia stata quella andata in scena alle Salus. Potrebbe anche essere che nell'ordine ce ne sia un'altra. Lì a Viale Trento, tra la gente, è apparso con alla sua destra Paolo Mieli e alla sua sinistra Galli Della Loggia tale Paolo Pelliccia. E il clima era straordinario. Dal pubblico si sarebbero levate diverse voci: "Pelliccia sindaco!". Quando chi era lì per noi ci ha mandato il messaggio per dircelo l'abbiamo annotato sull'agendina. Poi abbiamo visto le foto. Andare nei posti certo è bello ma capire cosa nei posti accade in realtà è un altro mestiere.
di Roberto Pomi

Fatta l’opera, inaugurata in pompa magna, magari all’ombra di buoni propositi, dopo poco essa cade nell’oblìo, in una “normalità routinaria” che ne pregiudica nel tempo le finalità designate. Si pensi alle strade, alla segnaletica che dopo un po’ l’uso e il tempo aggrediscono e rovinano e che necessitano di tempi biblici per recuperare la veste originaria.

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