

EDITORIALE – Prima o poi se ne accorgeranno anche alla Regione Lazio. Il Viterbese è il secondo polo turistico della regione, dopo la capitale ovviamente. Un polo su cui investire e per cui creare prospettive, a partire dal miglioramento dei collegamenti. Sta di fatto che nel fine settimana di Pasqua il turismo nella Tuscia registra numeri importanti.
A tirare la volata è l’evergreen Civita di Bagnoregio, che ha registrato più di 15mila presenze. Qui il lavoro di più di un decennio continua a dare frutti importanti e intorno all’attrattore è nata un’economia di tutto rispetto fatta di strutture ricettive, ristoranti, negozi. Il weekend pasquale ha fatto registrare importanti presenze anche nel capoluogo. Viterbo, città d’arte e di cultura, ha registrato il tutto esaurito nel sistema delle strutture ricettive e nella ristorazione.
Bene anche la situazione dei laghi e del litorale. Il Viterbese piace agli italiani, che arrivano dalle regioni del Nord e del centro, ma anche a tedeschi, olandesi, francesi. Civita di Bagnoregio conquista in aggiunta importanti presenze di orientali, con i migliori tour operator di Giappone, Cina e Corea che lavorano in maniera stabile con questo territorio. Certo che se l’occasione venisse coltivata anche da Roma …
















