Stefano Scatena \ Scaténati
Alla base del tutto la registrazione fatta da Bruzziches, all'epoca consigliere comunale di maggioranza (poi passato a dicembre all'opposizione, nella seduta che per qualcuno doveva segnare la caduta dell'attuale amministrazione), durante la quale Cavini avrebbe pronunciato frasi ritenute minacciose.
di Roberto Pomi

VITERBO - L'appuntamento si è tenuto nella giornata di ieri, mercoledì 27 marzo, presso la sala del Consiglio della Provincia di Viterbo. Presente, oltre ai sindaci, l'ingegnere Flaminia Tosini, direttore della Direzione Politiche Ambientali e Ciclo dei Rifiuti della Regione Lazio, per approfondire la determinazione relativa alla tariffa di accesso dell'impianto TMB di Ecologia Viterbo srl in loc. Casale Bussi (G11012 del 05/09/2018).
di redazione

Il mio appello ai viterbesi è questo: portiamo nell’economia locale quell’arditismo, quella creatività, quella sana competizione che ha caratterizzato il concorso per la Macchina di Santa Rosa. Come non abbiamo avuto paura di presentare un progetto inusuale, lo stesso possiamo fare nell’aprire un negozio, un locale, un giornale, un nuovo servizio per i cittadini.

Spero che questa breve analisi non porterà i lettori a pensare che sia contrario all’immigrazione, alla solidarietà, al rispetto dei popoli

Oggi vi spiego perché in galera in Italia non si va più.

Questa settimana tratteremo di un problema molto sentito dalla popolazione, i reati contro gli anziani. Parleremo delle varie tipologie di malviventi e come difendersi al meglio. Partiamo dai truffatori.

Ho letto la sera che te ne eri andata, la notte ti ho sognato e la mattina mi sono svegliato sereno. Pessimo Carrasco, volete giudicare anche il gesto di una ragazza coraggiosa in una così sofferta decisione?

Solitamente il medico di famiglia dovrebbe riconoscere per primo il paziente ipocondriaco e inviarlo a uno psicologo clinico.

Come mai sottovalutiamo così tanto il pericolo dell’alta velocità? Da meno di cento anni, irrisorio, abbiamo inventato dei mezzi che viaggiano a grandi velocità, di cui però non abbiamo ancora sviluppato una reale percezione del pericolo. Muoversi a 100 Km/h è molto più pericoloso in caso di urto che cadere dalla nostra asse da 10 metri di altezza.

L’errore di fondo che si fa, quando giudichiamo una persona che a nostro dire si comporta male, è ritenere che non abbia valori. Tutti li possediamo, ma bisogna conoscere la cosiddetta “scala dei Valori”.

Stefano Scatena \ Scaténati
















