Civita Castellana dice sì alle unioni civili

L’approvazione cade proprio pochi giorni dopo l’approvazione in Irlanda della legge per i matrimoni per le coppie tra persone dello stesso sesso e la manifestazione in Italia e a Viterbo delle Sentinelle in Piedi
Civita Castellana dice sì alle unioni civili. Ieri pomeriggio il Consiglio comunale ha votato l’istituzione del Registro delle Unioni Civili e ha approvato il Regolamento. “Un ampliamento dei diritti di cittadinanza per i nostri concittadini – ha commentato il sindaco Angelelli – che vorranno servirsene”. Il lavoro è stato svolto dalla delegata alle pari opportunità Silvia Roscioli.
- Tornano a Viterbo le Sentinelle in Piedi
- “Sono comunque contento nonostante le Sentinelle in Piedi”
- De Alexandris alle Sentinelle: “perché non controllate i tanti don Dino?”
L’approvazione cade proprio pochi giorni dopo quella in Irlanda della legge per i matrimoni per le coppie tra persone dello stesso sesso e la manifestazione in Italia e a Viterbo delle Sentinelle in Piedi (leggi qui), che manifestavano per criticare il ddl Scalfarotto contro l’omofobia.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















