
Tornano le Sentinelle in Piedi. Il movimento di persone che vogliono vegliare – come scrivono sul sito ufficiale – “su quanto accade nella società denunciando ogni occasione in cui si cerca di distruggere l’uomo e la civiltà”. Per intenderci sono coloro che combattono contro i diritti di chi non vuole sposarsi, contro i diritti degli omosessuali perché pensano che ciò possa distruggere le basi della società. Una sorta di manifestazione contro i diritti altrui mascherata da manifestazione per i diritti. “Ritti, silenti e fermi – scrivono – vegliamo per la libertà d’espressione e per la tutela della famiglia naturale fondata sull’unione tra uomo e donna.
Vegliamo sullo stile dei Veilleurs debout francesi: in rigoroso silenzio, a due metri di distanza l’uno dall’altro, leggendo un libro in segno della formazione permanente di cui tutti abbiamo costantemente bisogno, rivolti nella stessa direzione che è quella di un futuro migliore”.
Le Sentinelle in Piedi viterbesi sono scese in piazza già alcune volte (nella foto una delle ultime, si riconosce il consigliere regionale di Ncd Daniele Sabatini), la prossima sarà domani, sabato, alle 18 in piazza del Comune a Viterbo e in altre 100 piazze in Italia.


















