
Oggi pomeriggio a Viterbo si svolge la manifestazione delle Sentinelle in Piedi (leggi qui). Una manifestazione di un movimento che lotta in silenzio “per i diritti della famiglia naturale uomo e donna”. Ma che in sostanza, non prendiamoci troppo in giro, lotta contro i diritti delle coppie omosessuali.
Se da un lato mi intristisco a pensare che ci siano persone che lottino contro i diritti di qualcuno, come se fossero delle mele che poi finiscono e che quindi è meglio mangiarsele tutte, invece di sperare che il progresso e la felicità di tutti sia l’obiettivo di una società civile, dall’altro oggi sono comunque contento di leggere su internazionale che “secondo un sondaggio Demos & Pi dell’ottobre del 2014, il 55 per cento degli italiani sarebbe favorevole alle nozze tra persone dello stesso sesso”. Un dato arricchito dal fatto che un anno e mezzo prima, nel gennaio 2013, il consenso era fermo al 41%.
Io oggi sto con chi non manifesta, perché sono per i diritti di tutti di vivere come vogliono la propria sessualità e il proprio amore. Voi, che oggi volete manifestare e che tempo permettendo lo farete, ricordatevi che la storia ha messo la freccia e vi ha superati.
Post scriptum
La foto ritrae Vivian Boyack e Alice Dubes che la scorsa estate si sono sposate all’età di 91 e 90 anni dopo 72 anni di fidanzamento. Il matriomonio è stato celebrato in Iowa dove la legge che permette i matrimoni omosessuali è in vigore dal 2009.


















