Viterbix – “Mitologia dell’ingratitudine e nanologia politica”

Viterbix – “Mitologia dell’ingratitudine e nanologia politica”

Certo che in politica si può fare e dire tutto ma quello che sta avvenendo nel consiglio comunale di Viterbo è surreale. Un consigliere comunale di maggioranza che oggi, a dodici mesi dalle elezioni, si rivolge contro il sindaco e contro la maggioranza stessa dando lezioni di buona politica e di buona amministrazione fa riflettere.

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Giorgia Meloni della edicola Fiore avrebbe detto: “A ridicoliiiii!!!”.

Certo che in politica si può fare e dire tutto ma quello che sta avvenendo nel consiglio comunale di Viterbo è surreale. Un consigliere comunale di maggioranza che oggi, a dodici mesi dalle elezioni, si rivolge contro il sindaco e contro la maggioranza stessa dando lezioni di buona politica e di buona amministrazione fa riflettere.

Per quattro anni e mezzo tutto è andato bene per lui e il suo gruppo e ora prende le distanze dall’amministrazione di cui è stato parte importante e decisiva per la evidente debacle del governo Michelini.

Il Consigliere vola …vola…vola in alto e si appiglia alla sua mitologia amministrativa e culturale. Ma mentre teorizza questa benedetta mitologia nei fatti ha praticato una evidente e sostanziosa “nanologia politica”, fatta di opportunismo e di atti concreti (Cicero pro domo sua) e quindi cade precipitevolissimevolmente in maniera spudorata negli accordi fatti, nei piccoli e grandi “inciuci”, insomma nelle miserie della politica viterbese.

Afferma che il sindaco è un capocondomino, e su questa cosa si può essere d’accordo, ma non tiene conto che l’inquilino più privilegiato del condomino Michelini è stato proprio lui. Mitologia della ingratitudine …