Vita da numeri 1 – CorriAmo Ronciglione, quando il sudore profuma di speranza

Vita da numeri 1 – CorriAmo Ronciglione, quando il sudore profuma di speranza

Eravamo in tanti all'evento CorriAmo Ronciglione del 31 agosto. Una folla di persone pronta a dare il proprio contributo alla ricerca sulla Sla e per manifestare la loro assoluta vicinanza a un amico speciale. A un “Capitano” da cui tutti noi dovremmo prendere esempio. Un vero e proprio eroe moderno, capace di tramutare in bellezza qualsiasi cosa è organizzata da lui e per lui: Luca Pulino.

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Eravamo in tanti all’evento CorriAmo Ronciglione del 31 agosto. Una folla di persone pronta a dare il proprio contributo alla ricerca sulla Sla e per manifestare la loro assoluta vicinanza a un amico speciale. A un “Capitano” da cui tutti noi dovremmo prendere esempio. Un vero e proprio eroe moderno, capace di tramutare in bellezza qualsiasi cosa è organizzata da lui e per lui: Luca Pulino.

Tutto era iniziato da un’idea lanciata da Laura Sperati durante la presentazione del libro dello stesso Luca ‘E il meglio deve ancora venire’, avvenuta il 27 maggio durante il Cubo Festival, ma nessuno avrebbe mai immaginato che in così poco tempo si sarebbe riusciti a farla diventare da subito un qualcosa di concreto, reale…fattibile.

C’era tanta gente…c’erano centinaia e centinaia di persone che desideravano fortemente esserci e che avevano una voglia matta di sudare e correre. Persone che volevano unirsi contro un nemico che fa ancora troppa paura e persone che sentivano l’esigenza di far parte di un insieme che sapeva di famiglia.

Tutto era stato curato nel minimo dettaglio. C’erano tavoli separati per le iscrizioni della gara agonista e per quella amatoriale. Un grande gonfiabile ad arco, posto subito fuori l’entrata del Comune, segnava la partenza e nello stesso tempo l’arrivo.

Tanti bambini giocavano spensierati e il sorriso era il protagonista assoluto della giornata. Un sorriso reale che ha saputo resistere anche all’interpretazione toccante di Laura Sperati di una lettera scritta da Luca per l’occasione.

Non è stato sicuramente semplice resistere a tutto quel coinvolgimento emotivo ma è racchiusa proprio in questa voglia di resistere il segreto della grande “famiglia” Pulino. Un resistenza totale che ti permette di vedere sempre una luce accecante anche quando tutto è limitato a un piccolo barlume in lontananza.

Durante il percorso si incontravano persone di ogni età. Uomini, donne, persone anziane. C’erano mamme con tanto di passeggino al seguito ma anche persone in bicicletta. Era bellissimo correre in mezzo a tutto quell’amore.
Tra tutti quei partecipanti c’erano anche molte squadre di calcio della Provincia di Viterbo: Corneto Tarquinia, Atletico Capranica, Fortitudo Nepi, Polisportiva Oriolo e Asd Bieda.

Tutte in fase di preparazione pre-campionato e tutte in gruppo per dimostrare sia vicinanza e affetto a Luca ma anche per svolgere un ottimo lavoro aerobico in un clima unico nel suo genere. Non vi erano “maglie” diverse, non si parlava di formazioni, di vittoria o di sconfitta. Tutti correvano per una partita dove in palio non c’erano i classici tre punti ma il piacere di voler essere presenti nonostante gli innumerevoli impegni.

Il Ronciglione United non ha potuto partecipare per l’imminente inizio di stagione ma ha comunque partecipato dando il proprio contributo economico, segno di grande vicinanza e affetto. Luca invece non c’era, per la scelta di far godere l’evento ai suoi genitori. Seguiva tutto dal suo letto e possiamo solo immaginare l’emozione che ha provato in quel pomeriggio dedicato solo ed esclusivamente a lui.

All’arrivo tante facce stanche ma soddisfatte. Le maglie completamente bagnate di sudore e in molti erano piegati sulle gambe, stremati dalla fatica, ma felici di essere arrivati fino in fondo. La bellezza della corsa è che ti porta oltre ogni limite, ti mette in discussione e ti permette di non pensare a quello che troverai dietro a una curva o in fondo a una discesa.

Tutto è imprevedibile e tutto cambia improvvisamente. Basta un calo di zuccheri o un piede messo male e sei fuori. Una gestione sbagliata delle tue energie e le tue gambe si bloccano e non ti permettono di continuare. Lo sport è vita reale. E’ insegnamento, educazione e ricerca del nostro Io.

E’ sorrisi, spensieratezza e condivisione. Valori a cui tutti noi non dovremmo mai rinunciare e valori con i quali ogni giorno Luca Pulino si sveglia e realizza che la sua corsa non è ancora finita.

(Foto Roberto Dalmazi di Fotoincorsa)
#vitadanumeri1

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