Trasporto straordinario in Vaticano, Ascenzi lavora alla simulazione grafica

Trasporto straordinario in Vaticano, Ascenzi lavora alla simulazione grafica

La prospettiva di un trasporto straordinario della Macchina di Santa Rosa in occasione del Giubileo piace. La tirò fuori, senza grande fortuna il consigliere Paolo Simoni, e in questi giorni è stata rilanciata dal presidente del Sodalizio Massimo Mecarini. Si unisce anche Ascenzi che annuncia di mettersi al lavoro per una simulazione grafica del tutto.

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Il trasporto straordinario della Macchina di Santa Rosa in Vaticano in occasione del Giubileo è anche il sogno di Raffaele Ascenzi. Il Sodalizio dei Facchini, tramite il suo presidente Massimo Mecarini, ha rilanciato in queste ore l’idea avanzata mesi fa in consiglio da Paolo Simoni di Oltre le mura.

Un’idea che era passata un po’ in sordina, ma che invece è condivisa e ritenuta positiva a diversi livelli in città. Sulla stessa lunghezza d’onda dei facchini anche il papà di Gloria, Raffaele Ascenzi. Nel caso in cui la prospettiva andasse in porto infatti sarebbe l’ultimo “campanile che cammina” quello più titolato a essere protagonista dell’esperienza.

Ascenzi non solo ha quotato l’idea ma è andato oltre, si è messo al lavoro con il compagno di viaggio Luigi Vetrani. Sua tutta l’elaborazione grafica del progetto di Gloria. E proprio in queste ore i due hanno maturato la convinzione di darsi da fare per un progetto grafico che potrebbe andare a completare un’eventuale progetto da presentare al Vaticano.

Pensano a un lavoro di tipo fotografico per rendere l’effetto del trasporto di Gloria su via della Conciliazione, ma l’obiettivo è sviluppare una simulazione video. Operazione complicata ma non impossibile.

“Abbiamo sempre detto e ripeteremo fino allo sfinimento che il tre settembre è una magia che si rinnova grazie alla miscela di una serie di elementi: i facchini, la Macchina, le strade strette del centro storico viterbese e le persone presenti. Però è anche vero che realizzare un trasporto per l’anno santo in Vaticano sarebbe un fatto storico per Viterbo”, queste le parole di Ascenzi.