"Da stamattina siamo operativi, adesso c'è da fare la Macchina"
Foto Fiorillo
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VITERBO - Perché i Fiorillo, signori e signore, sono fatti così. Loro non si sono aggiudicati un lavoro ma un nuovo posto nella storia della Macchina di Santa Rosa e questo vale più di tutto. Siamo convinti che per loro costruire Macchine non sia neanche un lavoro ma altro, qualcosa di più grande.

VITERBO – “Già da questa mattina siamo operativi perché adesso c’è da fare la Macchina e quindi già ci siamo messi in moto a livello logistico e iniziamo già la preparazione di quello che sarà questo capolavoro progettato da Ascenzi. Speriamo di portarlo a termine nel migliore modo possibile e che sarà ancora più bella di Gloria”. Racconta così un Mirko Fiorillo emozionato. 

Perché i Fiorillo, signori e signore, sono fatti così. Loro non si sono aggiudicati un lavoro ma un nuovo posto nella storia della Macchina di Santa Rosa e questo vale più di tutto. Siamo convinti che per loro costruire Macchine non sia neanche un lavoro ma altro, qualcosa di più grande. E questo spirito è forse la migliore garanzia di un buon risultato anche per la città di Viterbo, che alla fine dei conti è l’unica cosa davvero importante. 

E’ stata una notte di festa in casa Edilnolo. I Fiorillo hanno conquistato sul campo il nuovo appalto per la costruzione della Macchina di Santa Rosa. Lo hanno fatto nel migliore dei modi, incassando il punteggio massimo sulla proposta presentata e con uno scarto dai secondi che possiamo definire siderale. 

“E’ stata una bella soddisfazione, prendere il punteggio massimo testimonia che ci siamo messi al lavoro con dedizione – continua Mirko -. Sia io, mio padre e Alessio ma sicuramente anche tutta la nostra squadra, tutto lo staff di Edilnolo, ognuno dal primo all’ultimo. Abbiamo lavorato tutti d’un sentimento, anche le nostre famiglie. 

Dobbiamo parlare di squadra perché la vittoria non è di Fiorillo ma di tutti quelli che ci stanno intorno. Abbiamo messo in campo tutte le nostre capacità per questa gara e il punteggio parla chiaro. 

In queste ore, stanotte, ci siamo goduti il risultato e abbiamo festeggiato. Da adesso esisterà solo il lavoro sulla Macchina. Sappiamo che i tempi sono stretti ma ci piacciono le sfide e speriamo di vincere anche questa”.

 

 

 

 

 

 

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