Arriva il Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa da Viterbo a Soriano nel Cimino
Foto Silvio Cappelli
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Domenica 10 settembre come ogni anno si inizia con il primo degli appuntamenti dedicati al Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa da Viterbo a Soriano nel Cimino, una delle tappe più belle.

Domenica 10 settembre come ogni anno si inizia con il primo degli appuntamenti dedicati al Cammino sulle vie dell’esilio di Santa Rosa da Viterbo a Soriano nel Cimino, una delle tappe più belle.

Sarà un percorso a piedi lungo circa 16 chilometri, quasi interamente all’interno dei boschi sui sentieri dei Monti Cimini (molto verosimile a quello compiuto da santa Rosa nel 1250), che da Viterbo porta a Soriano nel Cimino.

L’incontro è previsto alle ore 8,30 a Viterbo in piazza della Crocetta. Si partirà subito al termine delle iscrizioni. Da piazza della Crocetta si visiterà la macchina di Santa Rosa sul sagrato del santuario e si raggiungerà la strada Palanzana da via Genova. Poco prima dell’eremo della Palanzana si attraverserà il Parco dell’Arcionello fino all’attraversamento della strada Romana, all’altezza dei numeri civici 5. Qui ci sarà una prima sosta con un punto di ristoro.

La camminata proseguirà per strada Novepani, fino all’attraversamento della strada provinciale Piangoli, per imboccare la strada bianca che porta alla sorgente Acquaspasa.
L’arrivo alle sorgenti, attraverso antichi sentieri e mulattiere, è previsto per le 13 circa. In questo luogo esiste un’area attrezzata con panche e tavoli ed è prevista una sosta per il pranzo.

Verso le 14 il cammino riprenderà, all’interno del bosco, salendo verso il punto più alto del percorso, rispetto al livello del mare, circa 750 metri di massima altitudine.

L’arrivo a Soriano nel Cimino avviene attraverso i boschi della Tenuta di Sant’Egidio di proprietà della famiglia Benedetti e ci sarà una tappa all’Eremo della Santissima Trinità dove si potrà ammirare la Barca Imperiale cinese la cui storia molto affascinante è legata al proprietario della tenuta Eugenio Benedetti. L’arrivo a Soriano nel Cimino è previsto intorno alle ore 16 e il ritorno a Viterbo avverrà con il trenino MetRo delle ore 17,30 (ex ferrovia Roma Nord), in alternativa con mezzi propri.

PER INFORMAZIONI: 333 4912669 Anna Rita Properzi Guida Turistica autorizzata e Guida Ambientale Escursionistica associata ad AIGAE (anche tramite messaggio WHATSAPP oppure mail annaritaproperzi@gmail.com), oppure 3382129568 Silvio Cappelli presidente Ass. Take Off.

APPUNTAMENTO: Domenica 10 settembre 2022 ore 8.30 a Viterbo in piazza della Crocetta, davanti alla Chiesa di Santa Maria in Poggio.

PRENOTAZIONE: consigliata, può essere effettuata tramite WhatsApp o tramite il sito della guida turistica Anna Rita Properzi www.annaritaproperzi.it

ABBIGLIAMENTO: scarpe da trekking, bastoncini da trekking, cappello, giacca impermeabile, acqua almeno 1lt e mezzo a testa. Munirsi di mascherina e gel igienizzante.

LUNGHEZZA: 16 km con circa 250 metri di dislivello, molte tappe riservate al paesaggio e alla narrazione; difficoltà media, livello turistico ed escursionistico T/E

COSTO: 10 euro a persona. Il pagamento si effettuerà sul posto.

PRANZO: alla partenza sarà possibile prenotare un cestino per il pranzo, con pietanze a scelta, che verrà consegnato intorno alle ore 13 nel luogo previsto per la sosta. In alternativa pranzo al sacco. Chi interessato può richiedere il menù in anticipo per la scelta.

PRENOTAZIONE BIGLIETTI TRENO: alla partenza sarà possibile anche prenotare i biglietti del treno al costo di euro 1,10 (verranno consegnati durante la sosta per il pranzo) per il trenino MetRo (ex Roma nord) Soriano nel Cimino – Viterbo per il ritorno alle ore 17,30 con arrivo a Viterbo alle ore 17,55. In alternativa ritorno con mezzi propri.

 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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