Marciapiedi da Incubo – Cercarsi quello scomparso in via della Mazzetta

Marciapiedi da Incubo – Cercarsi quello scomparso in via della Mazzetta

Nemmeno qui si può camminare tranquilli, una passeggiata su via della Mazzetta si rivela una vera e propria partita a scacchi dove, mettere il piede, nel punto sbagliato come minimo fa vincere un giretto in Ortopedia a Belcolle.

ADimensione Font+- Stampa

Via della Mazzetta. Lasciamo la disgraziata Via Monti Cimini e spostiamo la nostra missione sui marciapiedi viterbesi un po’ più su, nel bel quartiere arioso della Mazzetta. Talmente tanto arioso e spazioso che non c’è più spazio per fare due passi.

Non è colpa delle macchine e nemmeno del traffico delle mamme che lasciano i bambini all’oratorio della famosissima chiesa all’inizio della strada, è colpa delle sterpaglie che, come ormai siamo abituati a vedere, stanno crescendo in maniera selvaggia tanto da ricoprire i marciapiedi.

Via della Mazzetta è una lunga strada in salita adornata da bei palazzi signorili case basse e uno spazioso slargo dove sarebbe bello poter portare i propri figli a fare una passeggiata o a correre in bicicletta: la raccomandazione è di non perderli mai d’occhio perché potrebbero scomparire sotto una coltre di rovi.

Diverse volte abbiamo constatato che le buche sono le protagoniste incontrastate delle nostre strade quotidiane, ma ci stiamo rendendo conto che è guerra aperta tra loro e una feroce antagonista che detto in viterbese è “ la forra”. Dicesi forra un grande ammasso di rovi, rampicanti e vegetazione incolta che invade strade, marciapiedi e tutto quello che incontra sul suo cammino: il caso calzante è Via della Mazzetta.

I due sfidanti si sono divisi il territorio a metà: nella prima parte della strada vincono le buche su dei marciapiedi che fanno invidia a quelli su Marte e, nel lungo tratto finale, il podio se lo aggiudicano le piante. La vittoria di quest’ultime è così schiacciante che i marciapiedi sono stati travolti e sommersi dalla sua foga.

Morale della favola, siamo punto e a capo. Nemmeno qui si può camminare tranquilli, una passeggiata su via della Mazzetta si rivela una vera e propria partita a scacchi dove, mettere il piede, nel punto sbagliato come minimo fa vincere un giretto in Ortopedia a Belcolle.