Caso Bruzziches, chiuse le indagini. Attesa la richiesta dei pm: rinvio a giudizio, archiviazione o giudizio immediato
tribunale viterbo
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VITERBO - Alla base della denuncia una registrazione effettuata dallo stesso Bruzziches durante una cena del 26 settembre 2023.

VITERBO – Inchiesta Bruzziches, chiuse le indagini preliminari. La vicenda, iniziata lo scorso dicembre, con la denuncia presentata dal consigliere, eletto nelle file della sindaca Chiara Frontini e poi passato in minoranza, è a un punto di svolta. Indagati il marito della Frontini Fabio Cavini e la sindaca stessa. Il reato ipotizzato è di minaccia a corpo politico. 

In base agli elementi raccolti i pubblici ministeri, Massimiliano Siddi e Chiara Capezzuto, che ci hanno lavorato sopra sono chiamati a decidere se richiedere il rinvio a giudizio, l’archiviazione o il giudizio immediato. 

Alla base della denuncia una registrazione effettuata dallo stesso Bruzziches durante una cena del 26 settembre 2023, a casa propria, che ha visto partecipare oltre ai coniugi Cavini lo stesso Bruzziches e sua moglie. 

All’epoca Bruzziches aveva la delega al patrimonio e stava seguendo la questione della mancata riscossione di affitti, sembrerebbe per decenni, su immobili comunali dove sono in esercizio attività commerciali. Durante il suo intervento, in fase di approvazione di bilancio (fine dicembre), con cui ha annunciato l’uscita dalla maggioranza Bruzziches aveva fatto presente di avere subito minacce. 

In Procura sarebbe stata consegnata una registrazione di tre ore. Da quanto trapelato fino a oggi a parlare sarebbe stato essenzialmente Cavini, a cui vengono attribuite parole oggetto di valutazione da parte dei magistrati. A Frontini non sarebbero contestate affermazioni di alcun tipo ma una presenza silenziosa. 

In un primo momento il reato ipotizzato era quello di minaccia, diventato poi a marzo “minaccia a corpo politico”.

 

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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