
VITERBO – I pm Massimiliano Siddi e Chiara Capezzuto hanno richiesto il giudizio immediato per la sindaca Chiara Frontini e il marito Fabio Cavini. Ieri la chiusura delle indagini a carico dei due, figlie di un’inchiesta aperta a seguito della denuncia per minacce presentata dal consigliere Marco Bruzziches.
Ora la parola passa al giudice per le indagini preliminari Rita Cialoni, che dovrà valutare i documenti presentati dai magistrati dell’accusa per decidere se accettare o meno il giudizio immediato.
L’ipotesi di reato è minaccia a corpo politico in concorso. Il GIP, entro cinque giorni dalla richiesta (termine ordinatorio), nelle diverse forme, può alternativamente emettere il decreto di giudizio immediato o rigettare la richiesta e restituire gli atti al PM, ma non può de plano emettere sentenza di proscioglimento ai sensi dell’art. 129 c.p.p.


















