Furti in appartamento nella zona Peep di Tarquinia, arrestato 38enne
polizia
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TARQUINIA - Prontamente intervenuta la volante sul posto è iniziato l’inseguimento dei due malviventi che ha consentito agli agenti di acciuffarne uno, bloccato con non poche difficoltà in quanto opponeva strenua resistenza continuando a dimenarsi e ferendo uno dei poliziotti.

TARQUINIA – Lo scorso 11 aprile personale della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Tarquinia ha proceduto all’arresto di un cittadino 38enne dell’Est Europa, sorpreso in un palazzo mentre, con un complice, stava tentando di forzare la porta di ingresso di un appartamento.

I due malfattori da alcuni giorni si erano concentrati nella zona “Peep” della cittadina etrusca, mettendo in atto una nuova tecnica consistente nell’apposizione, tra la porta e il telaio, di una piccola striscia di cellophane trasparente che, cadendo, segnala che lo stipite è stato aperto e i proprietari usciti dall’abitazione.

Il nuovo modus operandi, nella circostanza, non ha prodotto il risultato previsto in quanto il padrone di casa era all’interno quando ha sentito armeggiare alla sua porta e ha lanciato l’allarme.

Prontamente intervenuta la volante sul posto è iniziato l’inseguimento dei due malviventi che ha consentito agli agenti di acciuffarne uno, bloccato con non poche difficoltà in quanto opponeva strenua resistenza continuando a dimenarsi e ferendo uno dei poliziotti.

Accertata poi la sua identità e raccolte le prove a suo carico, tra cui alcune video riprese, lo straniero è stato arrestato per tentato furto, resistenza e lesioni a Pubblico Ufficiale. 

 

 

 

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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