Facchini di S. Rosa, che possiate sempre essere “tutti d’un sentimento”

Facchini di S. Rosa, che possiate sempre essere “tutti d’un sentimento”

Essere tutti d'un sentimento, solo così si realizzano le imprese. O, ragionando un po' più in miniatura, si arriva a costruire risultati. L'insegnamento più vero del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, tradizione tutta viterbese, può essere in fondo riassunto in questo concetto.

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Essere tutti d’un sentimento, solo così si realizzano le imprese. O, ragionando un po’ più in miniatura, si arriva a costruire risultati. L’insegnamento più vero del Trasporto della Macchina di Santa Rosa, tradizione tutta viterbese, può essere in fondo riassunto in questo concetto.

Il Sodalizio dei Facchini è custode di questo animo. Anche di questo motto, pronunciato a squarciagola la sera del tre dal capofacchino. Ma si tratta di uno spirito alto da conservare e di un insegnamento importante da rinnovare nella città e le cose belle e alte e grandi rischiano di suscitare invidie e desideri di mandare tutto all’aria. “Quando le cose diventano grandi c’è sempre qualcuno che poi vuole sfasciarle”. Sono queste le parole che un anziano ci ha regalato pochi giorni fa.

E inevitabilmente il rischio di subire l’assalto da certi sentimenti umani lo corre anche il Sodalizio. Non certo oggi, magari un domani. Così abbiamo deciso di fare un augurio al Sodalizio dei Facchini di Santa Rosa: possiate rimanere sempre tutti d’un sentimento.

Perché tradire questo spirito significherebbe “sfasciare tutto”. Cosa che sicuramente farebbe piacerebbe a qualcuno in città. Anche perché il Sodalizio è una cosa grande e può dare anche fastidio. Ne abbiamo avuto qualche sentore negli scorsi anni, con qualche bella “spallata” tra il Sodalizio stesso e qualche politico. Perdere l’unità significherebbe diventare deboli, fragili, in balia delle onde. Significherebbe tradire e uccidere lo spirito del Sodalizio e quello che rappresenta per la città.

Che il dialogo possa sciogliere i nodi che verranno, far svanire attriti che rischiano di esserci. Cari Facchini, auguriamo sempre a ognuno di voi di coltivare questo spirito di unità. Anche perché perderlo significa non essere più Facchino. Non essere più esempio. Il Sodalizio senza unità si ridurrebbe allo status di qualche dozzinale e inguardabile partito politico dove le pastoiette e i personalismi mandano in scena ogni giorni patetici siparietti. I Facchini questo non possono permetterselo e ci auguriamo che riusciranno sempre a evitarselo. Cuore, testa, forza e solidarietà siano sempre il vostro motto. Buon Trasporto.

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