Disagi Cotral, la società di trasporti rivedrà le sue soluzioni

Disagi Cotral, la società di trasporti rivedrà le sue soluzioni

Nuova riunione oggi in Prefettura. La Cotral ha detto sì alle soluzioni concordate con i sindaci e i dirigenti scolastici.

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Ennesima riunione oggi per il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza in Prefettura. Un incontro tutto incentrato sui disagi del servizio Cotral, che da mesi creano scompiglio fra i pendolari della Tuscia. Già l’ultimo appuntamento del comitato era stato cannibalizzato quasi interamente dalla discussione, alla quale erano intervenuti anche i sindaci e i dirigenti scolastici coinvolti dai disagi del servizio trasporto. Oggi oltre loro alla riunione c’erano anche i vertici di Cotral, pronti ad ascoltare le critiche che gli venivano mosse.

Nuovamente sono stati elencati tutti i problemi relativi alla mancanza di mezzi o alla loro fatiscenza e al problema comportato dal nuovo orario, che invece che migliorare le cose, sembra averle peggiorate. I comuni più colpiti, oltre al capoluogo stesso, sono Caprarola, Montefiascone, Civita Castellana, Nepi e Vignanello. La società, da parte sua, ha detto di essere già intervenuta a sostegno delle criticità, anche se la manifestazione di ieri mattina degli studenti della Tuscia sembra dire l’esatto contrario.

La società regionale, comunque, ha garantito il proprio impegno nel concordare altre soluzioni insieme ai sindaci e ai dirigenti scolastici, già a partire da oggi. Nel corso dell’incontro è emersa la necessità di contemperare l’attuale situazione dell’azienda che, come riferito dai suoi vertici, attraversa una delicata e complessa fase di riorganizzazione volta all’efficientamento della stessa, con quella di assicurare i diritti allo studio, alla mobilità e all’incolumità pubblica, anche alla luce dell’incidenza dei costi sui bilanci di un eventuale servizio di trasporto pubblico gestito dai Comuni nonché all’assoluta mancanza, sul territorio, di alternative al trasporto su gomma.

Al tavolo della Prefettura, inoltre, si è anche giunti all’accordo di attivare un organismo congiunto di vigilanza, per monitorare l’evoluzione delle soluzione che verranno implementate da questo momento. La prossima settimana, infatti, con un’altra riunione verrà formalizzato l’organo che con tutta probabilità sarà composto da delegati dei comuni, delle scuole, della Prefettura e della società stessa.