Nuovo regolamento dehors, le associazioni dei commercianti: "Occasione di rilancio per la Città di Viterbo"
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VITERBO - "L'attuale revisione del Regolamento comunale sui Dehors, intrapresa dalla Amministrazione Frontini e dall’assessore Emanuele Aronne, rappresenta un’occasione significativa di rilancio della Città di Viterbo.

VITERBO – “L’attuale revisione del Regolamento comunale sui Dehors, intrapresa dalla Amministrazione Frontini e dall’assessore Emanuele Aronne, rappresenta un’occasione significativa di rilancio della Città di Viterbo e del suo centro storico, troppo spesso trascurato”. Così, in un comunicato congiunto, Confcommercio, Confesercenti e Confimprese.

Le associazioni di categorie del commercio a Viterbo hanno contribuito con attenzione allo sviluppo del nuovo Regolamento, con uno sguardo a un progetto più ampio di rigenerazione urbana per le imprese del commercio, turismo e artigiane per un riposizionamento competitivo della città.

“Lo sviluppo armonico e condiviso della nostra città – continuano in una nota – deve passare infatti attraverso una nuova visione, che veda coinvolti cittadini, istituzioni e imprese su un unico piano; attraverso il rispetto reciproco e il lavoro condiviso su tematiche importanti che coinvolgono la vita quotidiana del cittadino e dell’impresa. La revisione di un Regolamento comunale sugli spazi esterni delle attività su suolo pubblico può essere all’apparenza una piccola cosa, ma rappresenta invece un biglietto da visita importante per il turista che per la prima volta arriva a Viterbo, per quello che già la conosce, e per il cittadino che tutti i giorni la vive.

Vogliamo sottolineare come la tutela delle caratteristiche storiche del centro, ma anche l’armonia estetica delle zone esterne e degli altri quartieri della città, sia stata la direzione guida nella stesura della proposta di Regolamento. Obiettivi da perseguire: la rivitalizzazione e il riposizionamento delle attività in armonia col decoro della Città, affinché divenga
più competitiva da un punto di vista commerciale. Così come l’attenzione alla legalità, che i nostri associati sono sempre tenuti a rispettare, per una rigenerazione urbana delle imprese che rispetti luoghi e suoli dove esse operano.

Apprezziamo la possibilità, garantita dalla proposta del Comune, di promuovere lo sviluppo di progettualità comuni tra gli esercenti della stessa piazza o area cittadina, anche attraverso lo sgravo fiscale del 30% per 3 anni. Sarà un’occasione sia per una valorizzazione estetica aggiuntiva, che per i commercianti che vorranno lavorare in sinergia, attraverso la
presentazione di progetti comuni: una metodologia che come associazioni di categoria abbiamo sempre promosso.

Siamo certi che la valorizzazione e il rilancio anche estetico della nostra città passi attraverso il coinvolgimento di tutto il nostro tessuto produttivo ed economico, inteso come commercianti, pubblici esercizi ed artigiani. Tutti dovranno infatti essere spronati a valorizzare nel migliore dei modi gli spazi esterni concessi per la propria attività sul suolo pubblico. Pur nel riconoscimento del fatto che i pubblici esercizi, che sostengono maggiori oneri in materia di pubblica sicurezza e per i servizi sanitari, siano i luoghi naturali di convivialità e di somministrazione di cibi e bevande, potranno essere sviluppati nuovi spazi di incontro nei pressi degli esercizi artigiani adibiti al consumo.

Confcommercio, Confesercenti e Confimprese sostengono lo sforzo comune e lo spirito di condivisione dimostrato in questo contesto, e si augurano che possa essere da guida e riferimento per l’inizio di un percorso da intraprendere tutti insieme, per il rilancio della nostra amata città”.

 

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