

IL CORNER DEL PROFESSORE – Bella, giovane, intelligente e capace. Ho già detto bella?
Né io né alcuno deve prendersi in giro e definire Antonella Sberna solo bella. Ha grossa esperienza sia lavorativa che governativa oltre che essere moglie e mamma di tre bambine. Il
marito è ancora innamoratissimo di lei.
La più votata alle comunali ha anche i favori del pubblico. E’ amatissima perché fa tutto con il sorriso. E che sorriso. Perché scrivere per farla votare alle europee? E’ del partito al governo ed avrà un lusinghiero risultato. Non mi preoccupo certo per lei, ho motivi schiettamente egoistici e campanilistici. La nostra terra è poco popolata, se non ci mettiamo insieme non riusciamo ad esprimere un parlamentare europeo. Se un giorno ci fossero problemi con le nocciole dei cimini o con l’olio extravergine, qualcuno deve difenderci e creare una coalizione capace di sostenerci.
L’Europa sceglie piani pluriennali, debbono essere in sintonia con le nostre ambizioni. Serve avere un parlamentare europeo espressione del territorio. Ecco perché. Ragione uno: è una donna capace che ha dimostrato saper creare contatti e alleanze e sa gestire bene le dinamiche politiche. Dove si discuteranno piani pluriennali su agricoltura e investimenti deve esserci una di noi che sappia come muoversi e creare consensi.
Ragione due: sa bene cosa significa sofferenza anche causata da economia stagnante: ha
fatto l’assessore ai servizi sociali a Viterbo. La sua umanità è dimostrata dall’affetto dei
tanti che la votano, molti più di chiunque altro a Viterbo. E’ anche mamma e capisce che
presto la prossima generazione avrà seri problemi. Mentre penserà ai figli ci difenderà.
Ragione tre: lei al parlamento europeo e il marito alla regione Lazio possono diventare i
paladini della nostra terra. Dall’Europa partono i finanziamenti e alla regione li assegnano
con bandi. Non cerchiamo favori, ambiamo bandi che rispondano alle nostre esigenze.
Ragione quattro: come Rosa per Viterbo la Tuscia ha bisogno di una eroina. Purtroppo i nostri
uomini sono stati solo cardinali o papi, mai eroi. Le donne della Tuscia sono fiere belle e coraggiose. Antonella è tutto questo indipendentemente dalla casacca politica. La Tuscia deve sceglierla e lei deve rappresentarci in Europa per decenni possibilmente.
Ragione cinque: per lei possono votare tutti. Non usa mai toni accessi o disfattisti. Non si lancia in polemiche inutili o personali. Ha rapporti con tutti i colleghi politici. E’ una persona piacevole, i colleghi al parlamento europeo la apprezzeranno e sosterranno.
Ragione sei: per una volta, smettiamo di pensare al risultato della prossima elezione e come detto da altri, “pensiamo alla prossima generazione”, quella dei figli di Antonella.
Votarla al parlamento europeo con sempre maggior potere è nell’interesse di tutti. Pensiamo egoisticamente. Io lo faccio sempre. Voglio Viterbo e la Tuscia al centro del mondo…. almeno attenzionato dal parlamento europeo, non ignorato. Rete rete rete. Non credete che sia arrivato il momento di farla nel nostro interesse?

















