Avvistate in centro le alcantarine, al monastero continua la convivenza con le clarisse

Avvistate in centro le alcantarine, al monastero continua la convivenza con le clarisse

Al monastero di santa Rosa c'è una situazione di convivenza tra due ordini francescani: quello delle alcantarine e delle clarisse. In tanti auspicano che la questione si risolva con la convivenza.

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Al monastero di santa Rosa è in corso una convivenza tra le alcantarine e le clarisse, due ordini francescani. Le prime non hanno fatto voto di clausura e già si sono viste in giro per Viterbo, avvistate ieri nei pressi dell’edicola di piazza del Teatro.

Si tratta di suor Francesca e Maria Angela. Vengono da Roma e sono più giovani delle consorelle clarisse. Il rapporto attualmente nel convento è di due alcantarine e tre clarisse. L’arrivo delle nuove custodi di santa Rosa è particolarmente tormentato, soprattutto perché dovrebbe coincidere con l’uscita dal monastero delle amate clarisse.

Anche se da più parti si auspica il mantenimento di una situazione di convivenza. Lo auspica il Comune di Viterbo, il Sodalizio dei facchini ma anche la Procura, che sta conducendo un’inchiesta sul tesoro di santa Rosa. Secondo indiscrezioni le clarisse non avrebbero intenzione di lasciare il monastero, in particolar modo la madre badessa suon Annunziata Campus.

Il problema è che l’ordine è soggetto a voto d’obbedienza e in caso in cui le suore non dovessero accettare il trasferimento, deciso nelle alte sfere del Vaticano, potrebbero essere secolarizzate. Anche se una simile azione creerebbe non pochi imbarazzi e tensioni. Anche nella città di Viterbo, che guarda con tristezza e sgomento il trasferimento delle clarisse.