
VITERBO – Flussi turistici, come sta andando il capoluogo della Tuscia? Ce lo stiamo domandando da giorni, anche a seguito di interventi (piuttosto scomposti) che hanno portato all’attenzione dell’opinione pubblica sensazioni, sentito dire e l’allegro prontuario della polemica per la polemica.
Al di là delle chiacchiere a caso ci hanno insegnato di andare a guardare i numeri e cercare sempre la verità delle cose, con la consapevolezza che si tratti di un’operazione difficile. Così nei giorni scorsi abbiamo fornito ai lettori de La Fune e alla città una serie di informazioni per avere un quadro più realistico sulla situazione turistica del capoluogo della Tuscia (leggi qui).
Con interesse abbiamo saputo e riportato che nell’ultimo anno hanno aperto 150 B&B nuovi, così come siamo andati a chiedere i numeri degli accessi nel tempo a Palazzo Papale. Le informazioni ricevute ci raccontano una situazione che va progressivamente migliorando e crescendo dal punto di vista dei flussi turistici. Quindi i dati dicono che oggi Viterbo sia una città turistica più di ieri.
Sul tema è intervenuto anche Palazzo dei Priori che ha fornito ulteriori dati sulla permanenza nel territorio, che poi è il dato che fa la vera differenza in termini di sviluppo turistico. Nello specifico l’Assessorato Sviluppo Economico Locale e Turismo ha reso pubblici i primi dati determinati dalle dichiarazioni dell’imposta di soggiorno. Alla voce “ospiti” nel periodo gennaio-giugno 2023 si registra un +10,1%. Alla voce “pernottamenti” nel periodo gennaio-giugno 2023 (+7,5%) rispetto ai numeri dello stesso periodo precedente.


















