
Filippo Rossi torna ad attaccare Michelini, senza citarlo: “un sindaco che rappresenta l’immobilismo non è un buon sindaco”. E torna a farlo su Facebook, lanciando post duri che lasciano poco all’immaginazione riguardo il suo pensiero verso il sindaco e chi guida la Città. Il consigliere di maggioranza e leader di Viva Viterbo non cita spesso Michelini, ma il bersaglio è chiaro. “Un sindaco che rappresenta in tutto e per tutto l’immobilismo di una città – scrive Rossi – può essere una brava persona ma certamente non un bravo sindaco”.
Rossi, dopo aver votato il bilancio preventivo venti giorni fa, è tornato così a fare da “opposizione interna”, almeno a parole, all’amministrazione Michelini mettendo in discussione anche il proprio consigliere comunale. “Non credo alla centralità del Consiglio. Vale più un post su Facebook”. Ma questo è solo il culmine di un percorso iniziato già qualche giorno fa. Tra i post che segnalano il fermento che sta contraddistinguendo la bacheca del consigliere Rossi anche gli sfoghi contro Viterbo. “È una città già morta. Inutile cercare di rianimarla”. Tra le proposte anche la “follia” di un parco acquatico a Valle Faul.
Gli sfoghi del consigliere Filippo Rossi
Al centro dell’attenzione poi il Natale prossimo. “Ma il sindaco di Viterbo sta pensando a come arricchire il Natale in modo che la città possa essere minimamente attrattiva per i turisti e per i pellegrini del Giubileo? A me non sembra. Ma magari qualcuno sa qualcosa di più… L’anno scorso mi sono dimesso da presidente del Consiglio a causa di un Natale imbarazzante. Quest’anno cambierà qualche cosa?”
Sempre sul Natale, un commento riguarda anche il Festival delle Luci, prima della notizia dell’avviso di garanzia che colpito i tre membri della Commissione che aveva assegnato l’appalto ad Audiotime (leggi qui e qui). “Se la Giunta avesse creduto nel progetto Festival delle Luci – ha scritto – oggi staremmo a parlare di una Città strapiena per i venti giorni natalizi”. E invece stiamo parlando dell’ennesima inchiesta che riguarda il Comune di Viterbo per un evento fortemente voluto dal suo movimento.


















