
UN PESCE DI NOME MARTA – RUBRICA CINEMATOGRAFICA
Una commedia che possiede la peculiarità di essere leggera e al tempo stesso profonda.
Sorrisi e risate, con garbo e senza mai cadere nella volgarità.
Un genere di commedia che commuove con delicatezza, con la naturalezza della vita vissuta.
Tutto quello che vuoi è tutto questo.
È un film che racconta l’ incontro generazionale, il racconto di un’ amicizia: amicizia tra ragazzi di borgata tenuti insieme dalla complicità nei piccoli crimini commessi per sopravvivere e dai problemi familiari che ognuno ha e amicizia tra due generazioni molto distanti che non si possono capire ma imparano a rispettarsi e a volersi bene.
Alessandro (Andrea Carpenzano) è un trasteverino di 22 anni, che ancora non sa che cosa fare della propia vita: passa le sue giornate coi suoi amici, fuma spinelli e ha una relazione con una donna più grande. Una mattina, però, è costretto ad accettare un lavoro: accompagnare un elegante poeta, Giorgio Gherarducci (Giuliano Montaldo), da qualche tempo affetto da Alzheimer, in passeggiate pomeridiane. L’anziano, col passare del tempo, ricorda il suo lontano passato, facendo spesso riferimenti a un tesoro nascosto, legato alla Seconda Guerra Mondiale. Il giovane così, insieme al suo gruppo di amici, incuriosito dalla storia e convinto di trovare un grande bottino, inizia a cercare questo “tesoro”. Ma è davvero denaro quello che trova? “Tutto quello che vuoi” racconta la fragile bellezza della vita e Bruni, che più volte ha dichiarato di prendere spunto dalla realtà, in questo è un maestro.L’idea, infatti, è nata da una vicenda personale del regista.
È un film da vedere e da far vedere ai propri figli per insegnare loro che il sapere delle generazioni precedenti si espande nella poesia e arriva in modo impercettibile.
Buona visione.
Regia: Francesco Bruni.
Attori: Giuliano Montaldo, Andrea Carpenzano, Arturo Bruni, Vittorio Emanuele Propizio. Genere: Commedia.
Paese: Italia


















