RUBRICA CINEMATOGRAFICA - Un divano a Tunisi ha la struttura tipica delle commedie francesi, genere in cui i cugini d’oltralpe sanno sicuramente il fatto loro. È un film intelligente e leggero, sicuramente da vedere.
di Marta Nori

RUBRICA CINEMATOGRAFICA - Paolo, Giulio, Riccardo e Gemma, romani di estrazione sociale e personalità diverse, non hanno un’appartenenza politica, un’idea o men che meno un’ideologia a cui appartenere: hanno dei sogni generici a cui aggrapparsi, delle aspirazioni lavorative, dei ricordi e dei patti su cui fare affidamento. La mancanza alle spalle dei personaggi di una collettività, di una comunità di idee e di modelli di vita, ne segna l'inevitabile superficialità. Come di eroi di un’epopea in minore.
di Marta Nori

RUBRICA CINEMATOGRAFICA – Un film che, senza dubbio, sa arrivare ad un gran numero di persone, diffondendo un messaggio che promuove l’integrazione, l’empatia ed il confronto tra genitori e figli. Per il bene di tutti.
di Marta Nori

RUBRICA CINEMATOGRAFICA - Un viaggio nel tempo, in un medioevo ricostruito da una bizzarra comunità ai margini della Roma attuale con un sovrano pacioccone con la verve di Stefano Fresi, affiancato da un comico consigliere e con istinti omicidi come Max Tortora. Quello che ne deriva è un intreccio di situazioni divertenti ma che spingono alla riflessione, ai limiti dell'assurdo, con richiami che vanno dal "Non ci resta" a "L'armata Brancaleone".
di Marta Nori

RUBRICA CINEMATOGRAFICA – Nessuno mi può giudicare è un film ironico e divertente che indaga sulla situazione attuale italiana (quella dei politici corrotti e delle escort) senza fare puro moralismo ma mantenendosi su toni leggeri (come una commedia deve fare) e guardando il problema dal punto di vista di chi è costretto a svendersi e sporcarsi le mani pur di sopravvivere, una divertente commedia sul ‘fine giustifica i mezzi’.
di Marta Nori

UN PESCE DI NOME MARTA – RUBRICA CINEMATOGRAFICA - Un film da vedere perché dietro la patina della commedia, con tutti i vincoli strutturali connessi al genere, emerge una sensibilità verso tematiche fondamentali della società italiana del terzo millennio: il rapporto con la fede religiosa, l’omosessualità, l’istituzione familiare.
di Marta Nori

RUBRICA CINEMATOGRAFICA - Due donne agli antipodi: la prima mitomane e incredibilmente loquace; la seconda: una mamma psicologicamente instabile e impaurita, a cui è stato sottratto il figlio. Due donne unite dal filo del disturbo mentale e dal coraggio di spiccare un volo proibito, finiscono così per diventate compagne di un’avventura verso la rispettiva redenzione.
di Marta Nori

RUBRICA CINEMATOGRAFICA – È un film che racconta l' incontro generazionale, il racconto di un' amicizia: amicizia tra ragazzi di borgata tenuti insieme dalla complicità nei piccoli crimini commessi per sopravvivere e dai problemi familiari che ognuno ha e amicizia tra due generazioni molto distanti che non si possono capire ma imparano a rispettarsi e a volersi bene.
di Marta Nori

RUBRICA CINEMATOGRAFICA – Lucia e Maria sono amiche quarantenni inseparabili fin dai tempi del liceo, ma non potrebbero essere più diverse tra loro. Le donne, entrambe separate, vedono la loro vita cambiare completamente quando incontrano il diciannovenne Luca…
di Marta Nori

RUBRICA CINEMATOGRAFICA – È tempo di esami e quest’ anno saranno diversi da sempre, come lo è stata la nostra vita negli ultimi mesi. La recensione di questa settimana vuole essere un in bocca al lupo a tutti i ragazzi che lunedì inizieranno la prova della maturità. “Arrivano i Prof” è un film di genere commedia del 2018, diretto da Ivan Silvestrini, con Claudio Bisio e Lino Guanciale. Uscito al cinema il 1° maggio 2018.
di Marta Nori

















