Ubertini: "ho messo sul tavolo le mie dimissioni, Battistoni però non voleva trovare una soluzione condivisa"
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Claudio Ubertini, coordinatore provinciale insieme a Francesco Urbanetti di Forza Italia, spiega cosa non è andato nelle trattative per la composizione di una lista unica di centrodestra in vista delle prossime elezioni provinciali.

“Battistoni non vuole rimettere insieme i cocci di questo centrodestra”. Claudio Ubertini, coordinatore provinciale insieme a Francesco Urbanetti di Forza Italia, spiega cosa non è andato nelle trattative per la composizione di una lista unica di centrodestra in vista delle prossime elezioni provinciali. “Questa – ha detto Ubertini a Sbottonati – era l’occasione per ricostruire. Battistoni ha avuto la disponibilità di tutti verso le sue richieste. Abbiamo messo in campo anche le nostre dimissioni, ma ogni volta che superavamo uno scoglio se ne presentava un altro. Evidentemente vuole distruggere tutto”.

Dopo le dimissioni di Urbanetti e Ubertini, considerati da Battistoni troppo vicini a Giulio Marini, suo nemico politico, l’ex consigliere regionale avrebbe chiesto di cambiare candidato. Non più Fabio Bartolacci, ma Piero Camilli. “A tre giorni dalla presentazione delle liste ci ha chiesto di cambiare candidato. Vuole rompere tutto e rimanere in pochi così può dire che il partito è il suo. E forse, a questo punto, ha ragione Di Sorte nella vostra intervista – ha proseguito Ubertini – bisogna demolire tutto per pensare di ricostruire qualcosa nel centrodestra. Avevamo messo d’accordo tutti: Nuovo Centrodestra, Fratelli d’Italia e Forza Italia, ma il problema è proprio Forza Italia”.

Alla fine quindi dovrebbero esserci due liste, una unitaria, contenente esponenti di Ncd, Fdi e i mariniani di Forza Italia a sostegno di Bartolacci e una di Battistoniani, autonoma, senza candidato a presidente.

 

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