
Provinciali e centrodestra: è tutti contro tutti, a partire dalle viscere di Forza Italia. Raggi e Di Sorte criticano, Battistoni si difende e attacca Ubertini e Urbanetti. L’unità paventata non c’è, a partire dal cuore pulsante del centrodestra, quello che dovrebbe essere il partito di riferimento, anche a Viterbo sembra essere dentro una brutta tempesta. Battistoni, sfasciatore, secondo Claudio Ubertini, parla a Sbottonati.
Partiamo dalle provinciali. Ha incontrato il candidato Bartolacci?
“Sì, mi ha chiesto un incontro. Mi sono presentato, è una brava persona, ma è un po’ tardi. Mi ha chiamato 20 giorni dopo essere stato designato”.
Provinciali avrebbero dovevano unire il centrodestra, non sembra sia andata così..
“Ma non poteva esserlo visto che la gente non sceglie. Ricordiamoci che, sulla carta, voteranno in 700 su 300.000 abitanti. Di fatto se voteranno 500 persone saranno tante”.
I coordinatori di Forza Italia Urbanetti e Ubertini come stanno lavorando?
“La prossima domanda?”
Di Sorte è stato molto duro verso la vecchia generazione. Dice che finché non vi farete da parte il centrodestra è morto.
“Ma è lo stesso Di Sorte che invocava la rottamazione di Berlusconi? E poi a partire da che età si rientra nella vecchia generazione da rottamare? Comunque io ho sempre preso le preferenze, mi sono guadagnato le posizioni così. Potrei dire «Di Sorte, chi?», evito, ma ne stiamo parlando già troppo”.
Dice che la base non c’è più e che in tantissimi dicono che dovete andare a casa. E anche che prenderete 5 voti se vi candidate..
“Ci faccia candidare, qual è il problema? Io alle Regionali ho preso 10.000 preferenze vincendo contro Giancarlo Gabbianelli, che non è proprio l’ultimo arrivato. In bocca al lupo a chi dice il contrario”.


















