
VITERBO – Si allenta la pressione nello studentato di via Cardarelli. Nella giornata di ieri una sessantina di ragazzi sono stati autorizzati a raggiungere le proprie case d’origine, rimanendo comunque in stato isolamento fiduciario volontario.
Da mercoledì 4 marzo 150 ragazzi sono stati messi in quarantena, su disposizione di Disco e Regione Lazio, sentite le autorità sanitarie competenti.
Tra gli studenti della Residenza Cardarelli infatti c’era la ragazza georgiana ricoverata allo Spallanzani di Roma e positiva al virus. A quanto si è appreso la ragazza non aveva ancora frequentato alcun corso ma aveva vissuto all’interno dello studentato.
Dopo la prima misura di contenimento le autorità sono nuovamente intervenute sulla situazione. “Situazione che impensierisce – così l’aveva definita il sindaco Giovanni Arena – per via dei numeri elevati. Anche se il direttore generale Asl Donetti mi ha riferito che tutti stanno vivendo questi momenti con serenità e maturità”.
Proprio però per allentare la pressione anche del numero le autorità competenti hanno deciso di permettere a chi non aveva avuto contatti diretti con la ragazza di lasciare l’edificio. Sono venuti a prenderli direttamente i genitori, che in macchina li hanno portati a casa. E’ stato permesso di lasciare lo studentato a tutti i giovani che non hanno avuto contatti diretti con la studentessa georgiana ricoverata allo Spallanzani.

















