

LETTERE DA MARTE – Cara redazione, riprendo la lettera che ho inviato da Marte la settimana scorsa riguardo a Campoboio (leggi qui). Ho ricevuto molte reazioni in questi giorni e ho deciso di fare un appello.
Un appello? A chi? mi chiederete. Al proprietario dell’immobile diroccato, che grazie a un progetto approvato potrebbe demolirlo e costruire un palazzo di almeno tre piani. Ma non solo a lui. Mi rivolgo anche al Consorzio Biblioteche che ha un progetto (addirittura di Renzo Piano) per rimettere a nuovo la Biblioteca e la piazza Campoboio, da cui si accede direttamente al Palazzo degli Ardenti da secoli.
Non distruggete la Memoria. Fate un passo indietro, oppure, modificate i progetti in modo da preservarla. In questi giorni, coraggiosamente, Alberto Angela ha diffuso un documentario sulla distruzione di Hiroshima e Nagakasaki. Il ricordo di quell’orrore funge ancora da monito oggi. Ed è la memoria che ancora può salvarci.
Specie in questo momento in cui si sta giocando a fare la guerra, a riarmarsi, anche con armi nucleari. L’Europa è rinata da quell’orrore di 80 anni fa. Vi prego, aiutateci a mantenerla viva.

















