Alla dottoressa i nemici non mancano, visto che si è opposta allo sfruttamento del territorio provinciale, sia per i mega impianti eolici sia per le aree termali.
di Luigi Tozzi

Qualche volta con i miei amici italiani ne parliamo, perché ci stupiamo che certe “credenze” siano ancora presenti, malgrado 60 anni di “Europa”.
di Luigi Tozzi

Sui giovani, il dato ISTAT (giugno 2025) è netto: tra il 2019 e il 2023 sono espatriati 192mila italiani tra i 25 e i 34 anni e ne sono rientrati solo 73mila, una perdita netta di 119mila giovani. Il tasso di rientro è di circa 38 ogni 100 partenze: la metà di quello europeo.
di Luigi Tozzi

L’impegno personale per una città di caverne non si può biasimare. E con questo incomincia ad avere tante altri viterbicoli che lo seguono. E acquisisce così un potere da utilizzare per la propria caverna o clan. Non importa chi è al potere; Capitano Buche & Cartacce avrà sempre il suo basata sugli errori degli altri.
di Luigi Tozzi

Il Viterbicolo si lamenta sempre. Ma è molto attivo per trovare soldi donati dal ricco di turno. Non ci mette i suoi. Per questo frequenta la corte del Re o del Principe e i suoi cortigiani, a cui aspira appartenere. Fa bei discorsi, ammicca a destra e sinistra, è simpatico con le persone che gli interessano, e al momento giusto partecipa, alla partita di calcio, di burraco, di bocce ...
di Luigi Tozzi

Il Viterbicolo non è una persona. E’ uno stato mentale. Il termine fu coniato dai “nuovi barbari” che invasero la pacifica città di Viterbo subito dopo la guerra mondiale, intorno al 1958. I “militari”. Gente che veniva da fuori, con idee, modi di vivere e di risolvere i problemi diversamente. Il termine, unisce due parole. Viterbese e Cavernicolo.
di Luigi Tozzi

Gli “esperti” non devono utilizzare il coltello. Ma come tutti gli uomini liberi possono al voto esprimere dissenso per la scelta politica che non gli piace. Oppure, smettere i panni dell’”esperto” e fare Politica, così da poter influenzare democraticamente le decisioni Politiche.
di Luigi Tozzi

Alcuni giornali usano la sindrome del Gabibbo per fare, dicono loro; politica ed informazione. In realtà non raccontando la verità, non lo fanno affatto: né la politica, né, fatto più grave, informazione. Sempre loro si ergono paladini delle “procedure burocratiche” e dei loro servi. Sempre loro raccontano della buca, con enfasi, ma non dei chilometri di strade asfaltate. Non producono nulla. Anzi sì! Ce lo dice ancora il Grande Vasco: “Cosa succede?...Non succede nulla...C'è confusione....Sì ma in fondo è sempre quella!!!”.
di Luigi Tozzi

Da qui, sulla Luna, leggendo ogni giorno i giornali locali questo ci sembra di vedere che accada nella nostra amata Viterbo. Malgrado le tante cose che sono state fatte, che sono fatte giornalmente da tanti di noi con il proprio lavoro e che da qui risplendono più di quelle nere care alla “stupide galline”.
di Luigi Tozzi

Tra l’Istituto Italiano di Cultura e il Parlamento Europeo, due giorni di eventi per celebrare un patrimonio UNESCO che unisce comunità e culture.
di Luigi Tozzi



















