
di Lutor
Gesù o laggiù?
Tanto clamore ha suscitato la maestra che a Tuscania ha sostituito in una filastrocca natalizia, la parola Gesù con laggiù. Addirittura c’è stato il commento Salviniano che ha definito il fatto una idiozia della maestra. Certamente non è un modo corretto di insegnare, ma perché scandalizzarci? Gesù noi lo abbiamo dimenticato da tanto. Quel poveraccio, figlio di Dio o no, che si è fatto crocifiggere 2018 anni or sono per insegnarci qualcosa di buono, ce lo siamo scordato da tempo e lo dimostriamo ogni giorno con i nostri atti quotidiani.
Bontà, fratellanza, carità, non esistono più nel nostro vocabolario che prevede altre parole importanti: egoismo, utilitarismo, individualismo, ignoranza, prepotenza. E allora, che vogliamo rimproverare a una maestra che si semplicemente comportata in base ai tempi che viviamo? Dice: “l’ha fatto per non dare fastidio ai bambini di altra religione”. Ai bambini avrebbe dato fastidio? O ai loro facinorosi genitori?
Sgarbi
L’attività principale di Sgarbi non è quella del critico d’arte, bensì quella di far parlare di sé. Non passa giorno che non ci sia qualcosa sui media che parli di lui. Quando non ha nulla per mettersi in evidenza, nudi compresi, si sdraia per terra in autogrill. Una cosa però mi piacerebbe sapere: i precedenti sindaci di Sutri hanno lasciato vie e piazze senza nome considerato che da quando è arrivato Sgarbi ogni tanto c’è qualche intitolazione. Comunque è un modo come un altro di fare propaganda per la città che ognuno rappresenta. Arena a Viterbo deve migliorare, non basta vestirsi da Babbo Natale.
Cassia
Finalmente ho capito, almeno in parte, come mai la Regione Lazio non pensa alla Cassia. Oltre alle buche, 100 metri da una parte, 300 da un’altra, un chilometro. In un altro tratto ancora, l’erba cresce rigogliosa in ambo i lati per quasi tutta la strada. Qualche giorno fa ho incrociato, al Km. 72,700, un autotreno che stava superando due ciclisti e che era alquanto spostato sul centro della strada; mi è
venuto naturale accostare al massimo sulla mia destra e ho sentito sulla macchina qualche piccolo rumore. Mi sono reso conto di aver accostato troppo e di aver strusciato. Fermata la macchina ho controllato, ma per fortuna nessun segno sulla carrozzeria, era solo l’erba che copre il guardrail. Ecco, dunque, che occorre ringraziare la Regione che con l’erba protegge le nostre macchine.
Natale
Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi. E’ questo il vecchio detto che senz’altro non è passato di moda. E allora perché prendersela tanto con questa amministrazione comunale per l’assenza di avvenimenti, culturali e non, per attirare un turismo maggiore e tirare fuori dalle case i cittadini viterbesi. Questi amministratori vogliono rispettare quanto si è sempre affermato e certo è Caffeina con le migliaia di presenze a sbagliare; senza Caffeina Viterbo sarebbe un dormitorio generale e ognuno a casa sua o al massimo in quella di qualche parente.
Lanzetti
Anche se in ritardo torno su un argomento che ha visto il commento di molti. Lo faccio per dire bravo al dottor Lanzetti, Presidente dell’Ordine dei Medici, che ha denunciato quel Filippi della Cgil per le offese generiche al personale dell’ospedale Belcolle. Personalmente avendo vissuto nell’ambito della sanità per decenni e vivendola ora come utente (l’età si fa sentire), ho conosciuto e conosco fior di medici che possiedono “veri cervelli” e ritengo altamente offensivo quanto scritto dal Filippi. Il tutto poi, derivato da un fatto personale che andrebbe approfondito prima di accusare.
In una nota successiva il sindacalista dice: “Solo chi ha letto in malafede o in conflitto di interessi, può pensare che il giudizio negativo da me espresso in questa occasione sia estendibile all’intero corpo medico operante a Belcolle”. Io, non avendo conflitti di interesse, avrò letto in malafede quanto scritto da questo signore? Non credo, quello che diceva era a carattere generale e molto chiaramente con spirito di politica becera. Di nuovo bravo dottor Lanzetti.
Amministrazione comunale
In questo clima natalizio non volevo fare critiche ad Arena e all’amministrazione comunale, ma cambi di partito, riunioni di consiglio rinviate per assenze, piccole crisi nella maggioranza, assessorati che vengono spostati da un personaggio all’altro, immobilismo sui tanti problemi che Viterbo purtroppo possiede, somiglianza alla precedente amministrazione, mi costringono a sollecitare Arena e compagnia affinché le promesse pre-elettorali siano mantenute.
L’assessora Allegrini è quella che si sente di più, ma ciò che viene fatto è senz’altro minore rispetto a quello che dichiara; vuoi vedere che il virus Ricci è rimasto attaccato alla poltrona dell’assessorato.
Auguri
Cari lettori. Per il Santo Natale gli auguri già li ho fatti con l’alberello e quindi non mi rimane che confermarli. E’ chiaro però che desidero fare a tutti gli auguri di buon anno. Come esprimerli? Con quattro versi alla buona tipo:
L’anno vecchio sta per finire
con i suoi mesi sta per partire.
Non a tutti è andato bene
sono rimaste troppe pene.
Nell’anno nuovo c’è speranza
di migliorare con costanza.
La pace, l’amore, il lavoro,
possa tu portare a coloro
che bisogno han di un dono
e che ognuno sia più buono.
Se un po’ tutti avran dei doni
saran belle le stagioni.
Auguri a tutti di buone feste e tanta felicità


















