
Eravamo usciti dalla conferenza stampa di San Pellegrino in Fiore con una sensazione molto positiva. In particolare ci avevano colpito le parole del sindaco Leonardo Michelini. Ci era sembrato particolarmente tonico e lungimirante, tanto che a questa percezione avevamo dedicato anche un editoriale (leggi).
Alla prova dei fatti però dobbiamo ritirare tutto. Ci era piaciuta l’idea di una 29esima edizione della manifestazione “verde” capace di conquistare terreno, espandendosi su un asse (così aveva detto Michelini) nuovo: da piazza Verdi (più nota come “del Teatro”) al quartiere medioevale. Ma quando alle 15 siamo arrivati proprio nel punto di partenza di quest’asse non lo abbiamo trovato.
San Pellegrino in Fiore ha la stessa estensione degli altri anni (domani entreremo anche nel merito di quello che è stato fatto). Niente a piazza Verdi, niente a piazza delle Erbe. E’ rimasto tutto nella testa del sindaco, una sua allucinazione o miraggio.


















