Nuovo asse per S.Pellegrino in Fiore ovvero l'allucinazione del sindaco Michelini
Roberto Pomi
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Ma che fine ha fatto l'asse sbandierato in conferenza stampa dal sindaco Leonardo Michelini? L'asse piazza Verdi-quartiere medioevale dove, secondo l'annuncio, avrebbe dovuto svilupparsi quest'edizione di San Pellegrino in Fiore. Allucinazioni?

Eravamo usciti dalla conferenza stampa di San Pellegrino in Fiore con una sensazione molto positiva. In particolare ci avevano colpito le parole del sindaco Leonardo Michelini. Ci era sembrato particolarmente tonico e lungimirante, tanto che a questa percezione avevamo dedicato anche un editoriale (leggi).

Alla prova dei fatti però dobbiamo ritirare tutto. Ci era piaciuta l’idea di una 29esima edizione della manifestazione “verde” capace di conquistare terreno, espandendosi su un asse (così aveva detto Michelini) nuovo: da piazza Verdi (più nota come “del Teatro”) al quartiere medioevale. Ma quando alle 15 siamo arrivati proprio nel punto di partenza di quest’asse non lo abbiamo trovato.

San Pellegrino in Fiore ha la stessa estensione degli altri anni (domani entreremo anche nel merito di quello che è stato fatto). Niente a piazza Verdi, niente a piazza delle Erbe. E’ rimasto tutto nella testa del sindaco, una sua allucinazione o miraggio. 

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Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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